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Ordinanza — n. 10335/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeals regarding robbery and conspiracy, ruling workplace changing rooms are private dwellings.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 10335/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassazione declared the appeals by Laura Onofri and Kheirdine Sadouki inadmissible, ordering them to pay court costs. The appellants challenged the lower court's findings on the foreseeability of violence, joint responsibility, and the nature of the workplace as a private dwelling. The court rejected these arguments as either already addressed by the appellate court, merely rebutting the established facts, or legally unfounded based on existing case law.

Regesto Legislator

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Art. 600 c.p.; Art. 69 c.p.: The court dismisses appeals where the contested facts are already established, the legal characterization of a workplace as a private dwelling is supported by precedent, and the sentencing balance is congruently illustrated.

Parole chiave

Generato dall'IA
inadmissible appeals private dwelling definition conspiracy in robbery joint criminal responsibility workplace changing room sentencing balance Court of Cassazione infrazione privilegiata

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 600 c.p.
Art. 69 c.p.
art. 116 cod. pen
Letti i ricorsi di Kheirdine Sadouki e Laura Onofri; ritenuto che il primo, il secondo motivo e il quarto del ricorso di Onofri reiterano le doglianze sulla prevedibilità della violenza, sulla responsabilità concorsuale, sulla possibile applicazione dell'art. 116 cod. pen.
art. 69 cod. pen

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. 4, n. 37795 del 21/09/2021, Bosio, Rv. 281952
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: ONOFRI LAURA nato a CITTA DI CASTELLO il 29/04/1987 SADOUKI KHEIRDINE nato il 06/01/1987 avverso la sentenza del 04/04/2023 della CORTE APPELLO di PERUGIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRO LEOPIZZI;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letti i ricorsi di Kheirdine Sadouki e Laura Onofri; ritenuto che il primo, il secondo motivo e il quarto del ricorso di Onofri reiterano le doglianze sulla prevedibilità della violenza, sulla responsabilità concorsuale, sulla possibile applicazione dell'art. 116 cod. pen. e sulla minima offensività della condotta, già congruamente disattese dalla Corte di appello (pp. 8-10, ove si sottolinea il ruolo di "copertura" assunto dal complice e la pacifica possibilità di concorso tra rapina e resistenza, nonché la gravità della sottrazione dei documenti); che rientrano nella nozione di privata dimora i luoghi di lavoro in cui si compiano atti della vita privata in modo riservato e precludendo l'accesso a terzi, come uno spogliatoio riservato ai dipendenti (Sez. 4, n. 37795 del 21/09/2021, Bosio, Rv. 281952), di modo che il terzo motivo di Onofri e il terzo motivo di Sadouki sono manifestamente infondati; che il primo e il secondo motivo di Sadouki, in tema di sussistenza del dolo di concorso in capo all'imputato, è meramente confutativo rispetto alla ricostruzione dei fatti operata dai giudici di merito; che il quarto motivo di Sadouki è meramente reiterativo e manifestamente infondato, poiché le ragioni sottese al giudizio di bilanciamento ex art. 69 cod. pen. sono congruamente illustrate (10-11, che valorizzano i significativi precedenti penali); rilevato, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con la condanna del ricorrente. al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in data 20 febbraio 2024 Il Consigliere estensore Il Pre