Cassation court dismisses appeal against extortion conviction for manifestly unfounded capacity and legal qualification arguments.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal by Antonio Castiglione inadmissible and ordered him to pay court costs and a fine. The appellant challenged the lower court's findings regarding his mental capacity at the time of the crime and the legal characterization of his conduct as attempted extortion rather than a lesser offense. The court rejected these claims because the appellate court had thoroughly examined expert evidence showing full capacity and correctly applied established jurisprudence to the facts.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 600 c.p.p.; Art. 596 c.p.p.: Appeals manifestly unfounded regarding mental capacity or legal qualification are inadmissible when the lower court's reasoning is congruous and exhaustive based on expert findings and binding case law.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CASTIGLIONE ANTONIO nato a TORINO il 04/02/1981 avverso la sentenza del 07/06/2023 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIERLUIGI CIANFROCCA; 130. R.G. 31169 -2023
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Letto il ricorso di Antonio Castiglione; ritenuto che il primo ed il secondo motivo del ricorso, tra loro intimamente connessi, sono manifestamente infondati alla luce della congrua ed esaustiva motivazione con cui la Corte d'appello (cfr., pagg. 5-6 della sentenza) ha preso in esame le doglianze difensive articolate in punto di capacità di intendere e di volere dell'imputato, richiamando a tal fine le risultanze dell'accertamento peritale espletato in sede di incidente probatorio e la ininfluenza, rispetto alle conclusioni del perito (che aveva affermato la piena capacità del ricorrente al momento del fatto), della documentazione prodotta dalla difesa a sostegno della richiesta di rinnovazione del medesimo accertamento; rilevato che il terzo motivo del ricorso è manifestamente infondato avendo la Corte d'appello confermato la qualificazione giuridica della condotta descritta nella imputazione in termini di tentata estorsione e non già di ragion fattasi, in coerenza con le linee direttive dettate dalla giurisprudenza di questa Corte e, segnatamente, dell'arresto delle SS.UU. "Filardo"; in particolare, pur avendo fati:o riferimento alle modalità della condotta, la Corte ha comunque evidenziato l'assenza di un qualsivoglia diritto suscettibile di tutela giudiziaria che l'imputato, o il correo, potessero vantare nei confronti della persona offesa; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Ro