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Sentenza — n. 10043/2024 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 10043/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 10043/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: LISA STEFANO nato a ROMA il 29/06/1976 avverso la sentenza del 09/06/2023 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EGLE PILLA; -Rilevato che Stefano Lisa ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma del 9 giugno 2023 che ha confermato la pronunzia di condanna emessa dal Tribunale cittadino per i delitti di minaccia, lesioni aggravate e danneggiamento di cui agli artt. 612, 582 e 635 cod. pen. -Ritenuto che con il primo motivo il ricorrente denuncia l'inattendibilità della persona offesa; - Rilevato che con il secondo motivo il ricorrente lamenta violazione di legge e vizio di motivazione per la mancata concessione delle attenuanti generiche . - Rilevato che la pena detentiva irrogata per il reato di lesioni (giudicate guaribili in giorni 5) risulta "illegale" trattandosi di reato di competenza del Giudice di pace (Sez. 5, n. 10669 del 31/01/2023, Rv. 284371), - Pertanto, in assenza di elementi che possano condurre a una pronuncia ex art. 129, comma 2, cod. proc. pen., va rilevato che in data 15 dicembre 2023 è decorso il termine di prescrizione dei reati. Discende l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, perché reato5-eestintp per prescrizione. ("W-D

Regesto Legislator

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Sentenza — n. 10043/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 612, 582 e 635 cod. pen. -Ritenuto che con il primo motivo il ricorrente denuncia l'inattendibilità della persona offesa; - Rilevato che con il secondo motivo il ricorrente lamenta violazione di legge e vizio di motivazione per la mancata concessione delle attenuanti generiche . - Rilevato che la pena detentiva irrogata per il reato di lesioni (giudicate guaribili in giorni 5) risulta "illegale" trattandosi di reato di competenza del Giudice di pace (Sez. 5, n. 10669 del 31/01/2023, Rv. 284371), - Pertanto, in assenza di elementi che possano condurre a una pronuncia ex art. 129, comma 2, cod. proc. pen., va rilevato che in data 15 dicembre 2023 è decorso il termine di prescrizione dei reati. Discende l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, perché reato5-eestintp per prescrizione. ("W-D

Parole chiave

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minaccia nel diritto penale abbandono per lesioni personali lesioni personali risarcimento per atto illecito risarcimento alle vittime di reati lesioni conseguenti
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Testo completo

a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: LISA STEFANO nato a ROMA il 29/06/1976 avverso la sentenza del 09/06/2023 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EGLE PILLA;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

-Rilevato che Stefano Lisa ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma del 9 giugno 2023 che ha confermato la pronunzia di condanna emessa dal Tribunale cittadino per i delitti di minaccia, lesioni aggravate e danneggiamento di cui agli artt. 612, 582 e 635 cod. pen. -Ritenuto che con il primo motivo il ricorrente denuncia l'inattendibilità della persona offesa; - Rilevato che con il secondo motivo il ricorrente lamenta violazione di legge e vizio di motivazione per la mancata concessione delle attenuanti generiche . - Rilevato che la pena detentiva irrogata per il reato di lesioni (giudicate guaribili in giorni 5) risulta "illegale" trattandosi di reato di competenza del Giudice di pace (Sez. 5, n. 10669 del 31/01/2023, Rv. 284371), - Pertanto, in assenza di elementi che possano condurre a una pronuncia ex art. 129, comma 2, cod. proc. pen., va rilevato che in data 15 dicembre 2023 è decorso il termine di prescrizione dei reati. Discende l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, perché reato5-eestintp per prescrizione. ("W-D

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché i reati sono estinti per prescrizione. Così deciso il 7 febbraio 2024 Il nsigliere estensore Il Presiden