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Ordinanza — n. 10026/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 10026/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 10026/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CAFISO DEMIS nato a BOLLATE il 11/06/1980 avverso la sentenza del 18/09/2023 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EGLE PILLA; -Rilevato che Demis Cafiso ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Milano del 18 settembre 2023, che ha confermato la pronunzia emessa dal Tribunale di Milano, con la quale l'imputato era stato ritenuto responsabile del delitto di furto aggravato di cui agli artt. 624 e 625 n.2 cod. pen. Letta la memoria difensiva pervenuta a firma del difensore di fiducia avv.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 10026/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 624 e 625 n.2 cod. pen. Letta la memoria difensiva pervenuta a firma del difensore di fiducia avv.

Parole chiave

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furto aggravato perseguimento penale per truffa contraffazione di merci confisca di valori patrimoniali licenziamento per furto indagine per furto
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CAFISO DEMIS nato a BOLLATE il 11/06/1980 avverso la sentenza del 18/09/2023 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EGLE PILLA; -Rilevato che Demis Cafiso ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Milano del 18 settembre 2023, che ha confermato la pronunzia emessa dal Tribunale di Milano, con la quale l'imputato era stato ritenuto responsabile del delitto di furto aggravato di cui agli artt. 624 e 625 n.2 cod. pen. Letta la memoria difensiva pervenuta a firma del difensore di fiducia avv.

ILARIO Albertella, in data 21 gennaio 2024. -Rilevato che il primo e unico motivo di ricorso - con cui il ricorrente lamenta l'autenticazione della sottoscrizione della denuncia, quale condizione di procedibilità - è manifestamente infondato perché non si confronta con la sentenza impugnata e con la documentazione allegata atteso che la querelante Lides Canaia ha consegnato la denunzia querela al suo delegato accompagnando alla denunzia copia del documento identificativo e successivamente nel verbale della PS di Milano la PG "ratificando" la denuncia querela, in sede di identificazione del delegato, conferma che la querela è stata presentata per conto di "Aler Milano".

Successivamente il suo delegato è stato identificato dalla polizia giudiziaria. -Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 7 febbraio 2024 Il Consigliere estensore Il Presiden