Cassation court dismisses appeal as inadmissible due to lack of specific argumentation and insufficient evidence linking theft to bank card misuse.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court declared the appeal inadmissible because the arguments merely repeated those already rejected at the appellate level without providing new, specific reasoning. The appellant contested the court's finding that the temporal proximity between the theft and the unauthorized use of the bank card was sufficient to link the two acts. The court ruled that the evidence logically connected the prior theft to the subsequent use of the stolen card, rendering the appeal's claims insufficient to overturn the lower court's decision.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 366 c.p.p.; Art. 367 c.p.p.: An appeal is inadmissible if it consists solely of a repetition of arguments already rejected by the court of first instance without offering new, specific, and argumentative grounds to challenge the factual findings or legal reasoning.
Parole chiave
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Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: RAINHARD NENZI nataa TRENTO il 20/01/1985 avverso la sentenza del 30/01/2023 della CORTE APPELLO di VENEZIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIOVANNI ARIOLLI;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Letto il ricorso di Rainhard Nenzi, ritenuto che il motivo di ricorso, che contesta la correttezza della motivazione posta a base della dichiarazione di responsabilità per il capo B) dell'imputazione, è indeducibile perché fondato su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla Corte di merito (si veda, in particolare, pag. 6 ove la Corte d'appello con congrua motivazione ha argomentato diffusamente in ordine all'attendibilità e precisione della individuazione operata dalla p.o.) dovendosi gli stessi considerare non specifici ma soltanto apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso; ritenuto inoltre che il dato della prossimità temporale tra il reato di furto e quello di indebito utilizzo della carta bancaria è dato fattuale e logico idoneo a collegare, in assenza di elementi di decisiva valenza, la pregressa condotta furtiva a quella temporalmente coeva di uso del compendio sottratto; rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali ed alla somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 23 gennaio 2024 Il Consiglie Zstensore Il Presi