Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 9574/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 9574/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 9574/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BRIZI RENATO nato a PENNABILLI il 04/09/1946 avverso l'ordinanza del 13/10/2023 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIAROSARIA BRUNO; Motivi della decisione Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso proposto, a mezzo del difensore, da Brizi Renato avverso la sentenza in epigrafe indicata, che ha dichiarato inammissibile l'appello proposto ai sensi dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., per mancanza della dichiarazione o elezione di domicilio dell'imputato.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 24 Cost, art. 24 della Costituzione; Ordinanza — n. 9574/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., per mancanza della dichiarazione o elezione di domicilio dell'imputato.

Parole chiave

Generato dall'IA
capacità di subire la carcerazione domanda d'asilo tardiva domicilio eletto diritto di ottenere una decisione permesso di dimora scaduto declinatoria di competenza

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 24 Cost
per violazione dell'art. 24 Cost.
art. 24 della Costituzione
per violazione dell'art. 24 Cost.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BRIZI RENATO nato a PENNABILLI il 04/09/1946 avverso l'ordinanza del 13/10/2023 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIAROSARIA BRUNO; Motivi della decisione Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso proposto, a mezzo del difensore, da Brizi Renato avverso la sentenza in epigrafe indicata, che ha dichiarato inammissibile l'appello proposto ai sensi dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., per mancanza della dichiarazione o elezione di domicilio dell'imputato.

Rilevato che la difesa deduce, con il motivo unico di ricorso, l'illegittimità costituzionale dell'art. 581, commi 1-ter ed 1-quater cod. proc. pen. per violazione dell'art. 24 Cost. Considerato che la questione, agitata nel ricorso, di legittimità costituzionale dell'art. 581, commi 1-ter e 1-quater, cod. proc. pen. per violazione dei principi di uguaglianza ed effettività della tutela giurisdizionale, di cui all'art. 24 della Costituzione è manifestamente infondata posto che la richiesta contenuta nelle norme richiamate secondo cui, a pena di inammissibilità dell'appello, anche nel caso in cui si sia proceduto in assenza dell'imputato, unitamente all'atto di appello sia depositata la dichiarazione o l'elezione di domicilio, ai fini della notificazione dell'atto di citazione, nonché lo specifico mandato ad impugnare rilasciato successivamente alla sentenza, è frutto di una scelta legislativa non manifestamente irragionevole, volta a limitare le impugnazioni che non derivino da un'opzione ponderata e personale della parte, da rinnovarsi in limine impugnationis ed essendo stati comunque previsti i correttivi dell'ampliamento del termine per impugnare e dell'estensione della restituzione nel termine (si vedano Sez. 4, n. 43718 del 11/10/2023, Ben Khalifa Mohanned Khmayes, Rv. 285324;

Sez. 5, n. 39166 del 04/07/2023, N., Rv. 285305); Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 21 febbraio 2024 Il Consigliere