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Ordinanza — n. 9370/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal regarding omitted warning on substitute sentence due to discretionary judicial power.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 9370/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The court declared the appeal inadmissible, ruling that the omission of a specific warning regarding substitute sentences did not render the appellate judgment null. The appellant argued this violated procedural rights, but the court found the judge possessed discretionary power to assess the need for such measures based on the defendant's negative personality. Consequently, the court held that without an explicit request from the defense, the failure to issue the warning does not constitute a ground for nullity.

Regesto Legislator

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Art. 545-bis c.p.p.; Art. 20-bis c.p.; Art. 95 d.lgs. 150/2022: The judge's discretion in applying substitute sentences means the omission of a mandatory warning does not invalidate the judgment absent an explicit request from the accused.

Parole chiave

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substitute sentences procedural nullity judicial discretion appellate warning Cartabia reform esposizione all'amianto tutela della sicurezza e della salute violazione di obbligazioni contrattuali di lavoro

Disposizioni normative citate

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Art. 545-bis c.p.p.
Letto il ricorso di Simeon Toledo e la memoria depositata ; considerato che l'unico motivo di ricorso, con il quale si censura l'omesso avviso di cui all'art. 545-bis cod.
Art. 20-bis c.p.
riforma Cartabia), affinché il giudice di appello sia tenuto a pronunciarsi in merito all'applicabilità o meno delle nuove pene sostitutive delle pene detentive brevi di cui all'art. 20-bis cod.
Art. 95 d.lgs. 150/2022
285412 - 01) Né va trascurato che in tema di pene sostitutive, ai sensi della disciplina transitoria contenuta nell'art. 95 d.lgs.
art. 545-bis cod. proc. pen
Letto il ricorso di Simeon Toledo e la memoria depositata ; considerato che l'unico motivo di ricorso, con il quale si censura l'omesso avviso di cui all'art. 545-bis cod.
art. 20-bis cod. pen
riforma Cartabia), affinché il giudice di appello sia tenuto a pronunciarsi in merito all'applicabilità o meno delle nuove pene sostitutive delle pene detentive brevi di cui all'art. 20-bis cod.

Giurisprudenza citata

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Sez. 2, Sentenza n. 43848 del 29/09/2023
Sez. 6, Sentenza n. 33027 del 10/05/2023
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: TOLEDO SIMEON nato il 19/05/1988 avverso la sentenza del 23/06/2023 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA DANIELA BORSELLINO;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso di Simeon Toledo e la memoria depositata ; considerato che l'unico motivo di ricorso, con il quale si censura l'omesso avviso di cui all'art. 545-bis cod. proc. pen.„ è manifestamente infondato alla luce della giurisprudenza di legittimità secondo cui in tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, il giudice non deve in ogni caso proporre all'imputato l'applicazione di una pena sostitutiva, essendo investito, al riguardo, di un potere discrezionale, sicché l'omessa formulazione, subito dopo la lettura del dispositivo, dell'avviso di cui all'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen., non comporta la nullità della sentenza, presupponendo un'implicita valutazione dell'insussistenza dei presupposti per accedere alla misura sostitutiva. (Sez. 2 - , Sentenza n. 43848 del 29/09/2023 Ud. (dep. 31/10/2023 ) Rv. 285412 - 01) Né va trascurato che in tema di pene sostitutive, ai sensi della disciplina transitoria contenuta nell'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (cd. riforma Cartabia), affinché il giudice di appello sia tenuto a pronunciarsi in merito all'applicabilità o meno delle nuove pene sostitutive delle pene detentive brevi di cui all'art. 20-bis cod. pen., è necessaria una richiesta in tal senso dell'imputato, da formulare non necessariamente con l'atto di gravame, ma che deve comunque intervenire, al più tardi, nel corso dell'udienza di discussione in appello. (Sez. 6 - , Sentenza n. 33027 del 10/05/2023 Ud. (dep. 28/07/2023 ) Rv. 285090 - 01) e in caso di contraddittorio per iscritto con le conclusioni scritte;

Che nel caso in esame il difensore non ha avanzato alcuna richiesta in sede di appello e la corte ha comunque valorizzato la negativa personalità dell'imputato che induce a formulare una prognosi di inosservanza delle prescrizioni; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il