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Ordinanza — n. 9106/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian Supreme Court dismisses appeal for generic lack of criminal liability and specific mitigation arguments.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 9106/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Italian Supreme Court declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant raised generic grievances regarding criminal liability and the denial of general mitigating circumstances without specific factual arguments. The court ruled that the lower court's reasoning was coherent and logically sound, rejecting the appellant's failure to provide critical links to the evidence.

Regesto Legislator

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Art. 581, comma 1, lett. c) cod. proc. pen.; Art. 62-bis c.p.; The appeal must contain specific arguments linking facts to legal violations; generic complaints lacking critical connections to the lower court's reasoning are inadmissible.

Parole chiave

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generic appeal grounds criminal liability argument general mitigating circumstances inadmissible appeal Italian criminal procedure motivazione inadeguata delle censure costituzionali motivi di cassazione permesso di promuovere un procedimento penale

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 581, comma 1, lett. c) cod. proc. pen.
Letto il ricorso di Giuseppe Guida; ritenuto che il primo motivo di impugnazione, con cui il ricorrente lamenta violazione di legge e vizio di motivazione in ordine alla penale responsabilità dell'imputato, è generico perché privo dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.
Art. 62-bis c.p.
considerato che il secondo motivo di ricorso, che censura violazione dell'art. 62-bis e vizio di motivazione in ordine al mancato riconoscimento delle attenuanti generiche è aspecifico.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GUIDA GIUSEPPE nato a ARIENZO il 28/05/1962 avverso la sentenza del 13/06/2023 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMANUELE CERSOSIMO; 128. R.G. 33044 - 2023

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso di Giuseppe Guida; ritenuto che il primo motivo di impugnazione, con cui il ricorrente lamenta violazione di legge e vizio di motivazione in ordine alla penale responsabilità dell'imputato, è generico perché privo dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.

c) cod. proc. pen.; il ricorrente, a fronte di una motivazione coerente con le risultanze probatorie e logicamente corretta (vedi pag. 4 della sentenza impugnata), si limita a prospettare affermazioni generiche e prive di nesso critico con il percorso argomentativo delle sentenze di merito, non consentendo al giudice di legittimità di individuare i rilievi mossi ed esercitare il proprio sindacato. considerato che il secondo motivo di ricorso, che censura violazione dell'art. 62-bis e vizio di motivazione in ordine al mancato riconoscimento delle attenuanti generiche è aspecifico.

I giudici di appello hanno correttamente valorizzato, ai fini del diniego, la mancanza di elementi favorevoli alla mitigazione della pena (pag. 5 della sentenza impugnata), motivazione che non può esser rivalutata, in questa sede, non essendo i giudici di merito incorsi in contraddizioni o illogicità manifeste; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in data 23 gennaio 2024 Il Consi estensore Il •