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Ordinanza — n. 6956/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for inadmissibility due to lack of generic mitigating circumstances for good conduct.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 6956/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the cassation appeal filed by Diallo Hamidou inadmissible. The appellant argued that the lower court failed to grant generic mitigating circumstances for his good conduct during the proceedings. The court rejected this claim, noting that the appellate court explicitly denied such mitigation based on the quantity of drugs found and the appellant's organized trafficking context.

Regesto Legislator

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Art. 606 lett. e) c.p.p.; The cassation appeal is inadmissible when the lower court has already provided detailed reasoning for denying generic mitigating circumstances for good conduct, as the appellant's request is manifestly unfounded.

Parole chiave

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cassation appeal inadmissibility generic mitigating circumstances good conduct proceedings drug trafficking context manifestly unfounded appeal domanda d'asilo di rom diritto di ottenere una decisione godimento dei diritti civili

Disposizioni normative citate

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Art. 606 lett. e) c.p.p.
Avverso detta sentenza l'imputato, a mezzo del difensore di fiducia, propone ricorso per cassazione articolato in un motivo con cui deduce la violazione dell'art. 606 lett.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DIALLO HAMIDOU (CUI 045VL53) nato il 01/01/1981 avverso la sentenza del 10/11/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARINA CIRESE;

RITENUTO IN FATTO

ED IN DIRITTO 1. Con sentenza in data 10.11.2022 la Corte d'appello di Roma ha confermato, limitatamente alla posizione dell'odierno ricorrente, la sentenza emessa dal Tribunale di Roma, che in data18.5.2022 aveva ritenuto Diallo Hamidou colpevole del reato a lui ascritto con derubricazione nell'ipotesi di cui all'art. 73, comma 5, d.p.r. 309 del 1990 ed, esclusa la contestata recidiva con la diminuente per il rito, lo aveva condannato alla pena di anni cinque di reclusione ed Euro 30.000,00 di multa.

2. Avverso detta sentenza l'imputato, a mezzo del difensore di fiducia, propone ricorso per cassazione articolato in un motivo con cui deduce la violazione dell'art. 606 lett.

e) cod.proc.pen. in ordine alla mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche per il buon comportamento processuale del medesimo.

3. Il ricorso é manifestamente infondato. Ed invero la sentenza impugnata ha diffusamente motivato il diniego delle circostanze attenuanti generiche in ragione del quantitativo di sostanza stupefacente rinvenuta, dal fatto che parte di tal quantitativo era destinato allo spaccio ed in considerazione della personalità dell'imputato, evidentemente inserito, nonostante il formale stato di incensuratezza, in contesti dediti al traffico in forma organizzata di sostanze stupefacenti.

4. All'inammissibilità del ricorso segue per legge la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali ed al versamento di una somma in favore della cassa delle ammende nella misura indicata in dispositivo;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così decis? il 14.12.2023 Il Consi tensore Il Presidente Marina Frances