Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Sentenza — n. 5741/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian Supreme Court annuls fraud conviction due to prescription, ruling fraudulent conduct must precede error and profit.

Numero d'incarto Sentenza — n. 5741/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Italian Supreme Court annulled the lower court's fraud conviction without remanding the case because the crime had expired due to prescription. The appellant argued the trial court failed to establish that fraudulent acts preceded the victim's error and unjust profit, citing specific judicial precedents. The court agreed that without prior fraudulent conduct, the essential elements of the crime were missing, leading to the dismissal of the conviction.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 112 c.p.; Art. 160 c.p.: The crime of fraud requires fraudulent conduct preceding the victim's error and unjust profit; absence of such prior conduct extinguishes the offense via prescription.

Parole chiave

Generato dall'IA
fraudulent conduct prescription period elements of fraud inducement of error unjust profit annulment of judgment criminal extinction accusa di truffa

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 640 cod. pen.
Guglielmo Abbate per il ricorrente; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, che contesta il vizio motivazionale e la violazione della legge penale in relazione agli elementi costitutivi della fattispecie di cui all'art. 640 cod.
Art. 112 c.p.
Art. 160 c.p.
art. 640 cod. pen
Guglielmo Abbate per il ricorrente; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, che contesta il vizio motivazionale e la violazione della legge penale in relazione agli elementi costitutivi della fattispecie di cui all'art. 640 cod.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. 2, n. 9197 del 15/02/2017, Favero
pen., è fondato poiché, nel delitto di truffa, la condotta fraudolenta consistente negli artifizi e raggiri deve necessariamente precedere l'induzione in errore ed il conseguimento dell'ingiusto profitto (Sez. 2, n. 9197 del 15/02/2017, Favero, Rv.
Sez. 6, n. 12604 del 11/12/2012, Donini
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: GIAME SALVATORE nato a NAPOLI il 19/02/1979 avverso la sentenza del 26/01/2023 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRO LEOPIZZI; 147. R.G. 27325 -2023

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso di Salvatore Giamé; Letta la memoria dell'avv. Guglielmo Abbate per il ricorrente; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, che contesta il vizio motivazionale e la violazione della legge penale in relazione agli elementi costitutivi della fattispecie di cui all'art. 640 cod. pen., è fondato poiché, nel delitto di truffa, la condotta fraudolenta consistente negli artifizi e raggiri deve necessariamente precedere l'induzione in errore ed il conseguimento dell'ingiusto profitto (Sez. 2, n. 9197 del 15/02/2017, Favero, Rv. 269099; Sez. 6, n. 12604 del 11/12/2012, dep. 2013, Donini, Rv. 256000) e, nel caso di specie, non sono contestate, né ritenute in sentenza condotte fraudolente precedenti gli atti di dazione patrimoniale indicati in imputazione; Rilevato, pertanto, che la sentenza deve essere annullata (senza rinvio, essendo intervenuta la prescrizione in data l settembre 2023).

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per prescrizione. Così deciso in Roma, il 05/12/2023 Il Co si li