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Ordinanza — n. 5546/2024 — snpen Generato dall'IA

Criminal appeal dismissed for inadmissibility due to lack of evidence regarding drug possession by defendant.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 5546/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal by Rocco Orlando inadmissible because it was filed for reasons not permitted by law. The lower court had convicted Orlando of possessing 500 grams of hashish based on evidence that he boarded a car to receive drugs from a co-defendant in a protected environment. The court rejected the defense's argument that the possession should be classified as a minor offense due to the significant danger of drug diffusion.

Regesto Legislator

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Art. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: An appeal must be declared inadmissible if it is proposed for reasons not permitted by law, such as the lack of proof of possession of drugs by the appellant when the lower court has correctly assessed the evidence.

Parole chiave

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criminal appeal inadmissibility drug possession evidence minor offense classification drug diffusion danger procedural requirements appeal detenzione di stupefacenti abuso di sostanze pericolo di traffico di stupefacenti

Disposizioni normative citate

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Art. 600 c.p.p.
Art. 601 c.p.p.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ORLANDO ROCCO nato a MELFI il 05/10/1999 avverso la sentenza del 03/02/2023 della CORTE APPELLO di POTENZAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso di Rocco Orlando; dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal consigliere Emilia Anna Giordano Ritenuto che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile perché proposto per motivi non consentiti dalla legge sulla prospettazione difensiva svolta con i motivi di ricorso in ordine alla mancanza di prova della detenzione, da parte dell'Orlando, dello stupefacente poi caduto in sequestro: la Corte di merito, con argomentazioni in fatto e saldamente ancorate alla risultanze processuali, dalle quali non possono espunte le dichiarazioni rese dal coimputato Diliso secondo le quali egli avrebbe dovuto consegnare lo stupefacente all'odierno ricorrente, ha ritenuto, con argomentazioni non illogiche, che l'imputato fosse salito a bordo dell'auto proprio per avere la consegna della droga, in un ambiente protetto.

Il dato ponderale, gr. 500 di hashish frazionati in cinque panetti da cui erano ricavabili oltre cinquemila dosi, è stato correttamente ritenuto incompatibile con la qualificazione come fatto lieve e valorizzando come indice negativamente assorbente una dato estremamente significativo e correlato al pericolo di diffusione della droga; Rilevato, che il ricorrente deve essere condannato del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso il 19 gennaio 2024 Il Consigliere relatore Il Pres