Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 5359/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 5359/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 5359/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: AMADI BENEDICT ( CUI 04BNM09) nato il 17/02/1977 avverso la sentenza del 27/10/2022 della CORTE APPELLO di REGGIO CALABRIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIAROSARIA BRUNO; t Motivi della decisione Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso proposto a mezzo del difensore da Amadi Benedict, ritenuto responsabile nelle conformi sentenze di merito del reato di cui all'art. 73, comma 4, d.P.R. 309/90. Rilevato che il ricorrente, nel motivo unico proposto, si duole della mancanza, apparenza ed inadeguatezza della motivazione posta a fondamento della decisione impugnata.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Ordinanza — n. 5359/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 73, comma 4, d.P.R. 309/90. Rilevato che il ricorrente, nel motivo unico proposto, si duole della mancanza, apparenza ed inadeguatezza della motivazione posta a fondamento della decisione impugnata.

Parole chiave

Generato dall'IA
censure procedurali motivazione inadeguata delle censure costituzionali motivi di cassazione allegazione motivata impugnazione della cancellazione difetto di motivazione
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: AMADI BENEDICT ( CUI 04BNM09) nato il 17/02/1977 avverso la sentenza del 27/10/2022 della CORTE APPELLO di REGGIO CALABRIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIAROSARIA BRUNO; t Motivi della decisione Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso proposto a mezzo del difensore da Amadi Benedict, ritenuto responsabile nelle conformi sentenze di merito del reato di cui all'art. 73, comma 4, d.P.R. 309/90. Rilevato che il ricorrente, nel motivo unico proposto, si duole della mancanza, apparenza ed inadeguatezza della motivazione posta a fondamento della decisione impugnata.

Considerato che le ragioni di doglianza sono state formulate in termini del tutto aspecifici, contenendo il ricorso censure assolutamente generiche circa la mancanza di idonea motivazione nella pronuncia impugnata. Considerato che i motivi del ricorso, a pena di inammissibilità (artt. 581 e 591 cod.proc.pen.), devono indicare specificamente le ragioni di diritto e gli elementi di fatto che sorreggono ogni richiesta: nel presente caso è assente ogni confronto con le giustificazioni a sostegno del decisum. Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P. Q. MI. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 17 gennaio 2024 Il Consigliere estensore Il P sid