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Ordinanza — n. 4386/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 4386/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 4386/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: TORRE ARIANNA nato a MARSALA il 14/01/1980 avverso la sentenza del 16/03/2023 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPINA ANNA ROSARIA PACILLI; OSSERVA letto il ricorso proposto nell'interesse di Arianna Torre avverso la sentenza indicata in epigrafe; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; rilevato che il ricorso è inammissibile perché i motivi proposti, con cui la ricorrente ha censurato la motivazione della sentenza impugnata in relazione all'affermazione della sua responsabilità per il delitto ascrittole e la mancata applicazione dell'art. 73, comma 5, d.P.R. n. :309/90 e dell'art. 81 cod. pen., sono tesi a sollecitare una rivalutazione e/o un'alternativa rilettura delle fonti probatorie, estranee al sindacato di legittimità, e sono meramente riproduttivi di profili di doglianze già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal Giudice di merito (si vedano le pagine da 3 a 9 della sentenza impugnata); ritenuto che all'inammissibilità del ricorso consegue la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e - non ravvisandosi ragioni di esonero (Corte cost. n. 186 del 2000) - della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

Regesto Legislator

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art. 81 cod. pen; Ordinanza — n. 4386/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 73, comma 5, d.P.R. n. :309/90 e dell'art. 81 cod. pen., sono tesi a sollecitare una rivalutazione e/o un'alternativa rilettura delle fonti probatorie, estranee al sindacato di legittimità, e sono meramente riproduttivi di profili di doglianze già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal Giudice di merito (si vedano le pagine da 3 a 9 della sentenza impugnata); ritenuto che all'inammissibilità del ricorso consegue la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e - non ravvisandosi ragioni di esonero (Corte cost. n. 186 del 2000) - della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

Parole chiave

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riesame dell'entità pena motivazione inadeguata delle censure costituzionali motivi di cassazione censure procedurali azione di convalida del sequestro reiterazione di reati penali

Disposizioni normative citate

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art. 81 cod. pen
:309/90 e dell'art. 81 cod.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: TORRE ARIANNA nato a MARSALA il 14/01/1980 avverso la sentenza del 16/03/2023 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPINA ANNA ROSARIA PACILLI; OSSERVA letto il ricorso proposto nell'interesse di Arianna Torre avverso la sentenza indicata in epigrafe; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; rilevato che il ricorso è inammissibile perché i motivi proposti, con cui la ricorrente ha censurato la motivazione della sentenza impugnata in relazione all'affermazione della sua responsabilità per il delitto ascrittole e la mancata applicazione dell'art. 73, comma 5, d.P.R. n. :309/90 e dell'art. 81 cod. pen., sono tesi a sollecitare una rivalutazione e/o un'alternativa rilettura delle fonti probatorie, estranee al sindacato di legittimità, e sono meramente riproduttivi di profili di doglianze già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal Giudice di merito (si vedano le pagine da 3 a 9 della sentenza impugnata); ritenuto che all'inammissibilità del ricorso consegue la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e - non ravvisandosi ragioni di esonero (Corte cost. n. 186 del 2000) - della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso