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Ordinanza — n. 3550/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal claiming ineffective search for convicted person due to lack of diligence.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 3550/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible, rejecting the claim that the lower court failed to locate the convicted defendant. The appellant argued the search was merely negligent rather than substantively impossible, citing violations of procedural rights and lack of adjournment. The court found the original decision logically sound based on official records of futile searches and refused to re-examine factual details.

Regesto Legislator

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Art. 159 c.p.p.; Art. 616 c.p.p.: An appeal alleging ineffective investigative diligence regarding a convicted person's location is inadmissible if the lower court's decision is based on concrete evidence of futile searches and lacks logical flaws.

Parole chiave

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procedural inadmissibility search for convicted person lack of diligence substantive irreperibility right of defense Cassation appeal procedural costs testimonianza inattendibile

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 159 c.p.p.
La difesa, pertanto, denuncia violazione dell'art. 159 cod.
Art. 616 c.p.p.
art. 159 cod. proc. pen
La difesa, pertanto, denuncia violazione dell'art. 159 cod.
art. 616 cod. proc. pen
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BELLANDA LORIS nato a MILANO il 03/04/1978 / av arso l'ordinanza del 17/07/2023 del TRIB. SORVEGLIANZA di MILANOi udita la relazione svo ta dal Consigliere ANGELO VALERIO LANNA;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Con l'ordinanza indicata in epigrafe, il Tribunale di sorveglianza di Milano ha rigettato - sul presupposto della sostanziale irreperibilità del condannato - l'istanza di affidamento in prova al servizio sociale, relativamente alla pena di mesi undici e giorni dodici di reclusione, presentata da Loris Bellanda.

2. Ricorre per cassazione Loris Bellanda, per il tramite del difensore avv. Enrico Marradi, deducendo essersi trattato non di una effettiva irreperibilità, bensì di una mera difficoltà o mancanza di diligenza. La difesa, pertanto, denuncia violazione dell'art. 159 cod. proc. pen., stante l'omessa effettuazione delle dovute ricerche del condannato, sia in sede anagrafica, sia presso il datore di lavoro, nonché compromissione del diritto di difesa, non essendo stato accordato il rinvio, che era stato richiesto all'udienza del 17/07/2023.

3. Dette censure si sostanziano in una mera doglianza confutativa e versata in fatto, omettendo di confrontarsi con lo specifico contenuto del provvedimento avversato; in questo, invece, sono stati espressamente richiamati - a fondamento della inutilità delle ricerche effettuate nei confronti del soggetto - tanto il contenuto del verbale di vane ricerche redatto dai CC il 25/11/2022, quanto gli esiti dell'informativa degli stessi militari del 05/12/2022. La motivazione posta a fondamento del provvedimento impugnato, infine, è congruente e logica e, quindi, meritevole di rimanere al riparo da qualsivoglia stigma in sede di legittimità.

4. Alla luce delle considerazioni che precedono, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e - non ricorrendo ipotesi di esonero - al versamento di una somma alla Cassa delle ammende, determinabile in tremila euro, ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, 07 dicemb