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Ordinanza — n. 2403/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeals against sentencing reduction based on plea agreements and evidence scrutiny.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 2403/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassazione declared the appeals by Milo Raffaele and Rita Pirozzi inadmissible, ordering them to pay costs. The appellate court had reduced sentences based on plea agreements and reviewed intercepted evidence, which the lower court found sufficient. The Supreme Court rejected arguments regarding sentencing logic and evidence interpretation, ruling that the lower court's reasoning was free from manifest flaws.

Regesto Legislator

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Art. 366 c.p.p.; Art. 599 bis c.p.p.: Appeals challenging sentencing reductions based on plea agreements or evidence scrutiny are inadmissible if the lower court's reasoning is logically sound and lacks manifest errors.

Parole chiave

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inadmissible appeal plea agreement sentencing evidence scrutiny sentencing reduction Cassazione Roma recidiva nell'infrazione altri reati indagine su reati finanziari

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 366 c.p.p.
Art. 599 bis c.p.p.
b) in accoglimento del concordato ex art. 599 bis cod.proc.pen.
art. 599 bis cod.proc.pen
b) in accoglimento del concordato ex art. 599 bis cod.proc.pen.
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Testo completo

seguente ORDINANZA Sui ricorsi proposti da 1) MILO RAFFAELE n. a Napoli il 23/12/1975 2) PIROZZI RITA n. a Mugnano di Napoli 1'8/10/1979 avverso la sentenza resa dalla Corte di Appello di Firenze in data 14/11/2022 -dato atto del regolare avviso alle parti; -sentita la relazione della Consigliera Anna Maria De Santis FATTO E DIRITTO 1.Con l'impugnata sentenza la Corte di Appello di Firenze, in parziale riforma della decisione del Gup del Tribunale di Grosseto in data 23/9/2021, a) riduceva la pena inflitta a Milo Raffaele in relazione ai delitti di furto aggravato e ricettazione ascrittigli;

b) in accoglimento del concordato ex art. 599 bis cod.proc.pen. riduceva la pena inflitta a Pirozzi Rita per il concorso nella rapina aggravata contestata sub 1).

2. Il ricorso nell'interesse della Pirozzi è inammissibile in quanto proposto per motivi non consentiti, lamentando la difesa il vizio di motivazione in ordine al giudizio di comparazione e alla dosimetria della pena in assenza di profili di illegalità, essendosi la Corte di merito limitata a recepire l'accordo sulla sanzione raggiunto dalle parti, verificandone la correttezza e congruità. 3.Le censure formulate dal difensore del Milo in punto di responsabilità per il delitto di furto sub 3) reiterano con argomenti fattuali i rilievi che la Corte territoriale ha adeguatamente scrutinato a pag. 16, disattendendoli con motivazione priva di frizioni logiche, evocando in particolare i contenuti delle intercettazioni ambientali del 4,6,8 aprile 2019. La difesa sollecita una diversa lettura delle fonti probatorie acquisite, preclusa in sede di legittimità a fronte di uno scrutinio trasfuso in una trama giustificativa esente da vizi manifesti.

3. Alla stregua delle considerazioni che precedono i ricorsi debbono essere dichiarati inammissibili con condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della sanzione pecuniaria precisata in dispositivo, non ravvisandosi ragioni d'esonero.

P.Q.M.

Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende. Così deciso in Roma, 7 Novembre 2023 La Consigliera estensore Il Preside