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Ordinanza — n. 2385/2024 — snpen Generato dall'IA

Criminal appeal dismissed for manifest unfoundedness due to established recidivism and lack of specific temporal break.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 2385/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared Lorenzo Galfre's appeal against the second-instance conviction for aggravated misappropriation inadmissible. The lower court had correctly identified that the defendant's prior convictions for the same offense, combined with the gravity of the current conduct, demonstrated an increasing dangerousness justifying the aggravated penalty. The defense failed to provide specific arguments regarding a significant temporal break or continuity of criminal intent, rendering the appeal manifestly unfounded.

Regesto Legislator

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Art. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: An appeal is inadmissible if the lower court adequately scrutinized the defense's request to exclude recidivism, and the defense fails to specify how the current conduct is severed from the established criminal pattern.

Parole chiave

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criminal appeal inadmissibility recidivism aggravation continuity of criminal intent manifest unfoundedness temporal break requirement recidiva nell'infrazione criminalità persistente precedenti penali rilevanti

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 600 c.p.p.
Art. 601 c.p.p.
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da GALFRE' LORENZO n. a Dego il 19/5/1945 avverso la sentenza resa dalla Corte di Appello di Torino in data 8/3/2023 -dato atto del regolare avviso alle parti; -sentita la relazione della Consigliera Anna Maria De Santis FATTO E DIRITTO 1.Con l'impugnata sentenza la Corte di Appello di Torino confermava la decisione del Gup del locale Tribunale che, in data 8/9/2020, aveva riconosciuto l'imputato colpevole del delitto di appropriazione indebita aggravata, condannandolo alla pena ritenuta di giustizia.

2. Il ricorso proposto è inammissibile per manifesta infondatezza. La Corte di merito ha infatti adeguatamente scrutinato il gravame difensivo che chiedeva l'esclusione della recidiva evidenziando che i precedenti per lo stesso titolo di reato iscritti a c:arico dell'imputato, uniti alla gravità della condotta a giudizio, attestano un'ingravescente pericolosità del prevenuto idonea a giustificare l'aggravamento sanzionatorio. La difesa nel richiamare pronunzie di legittimità circa l'obbligo di motivazione in punto di continuità c:riminosa ha omesso di chiarirne l'incidenza sul caso concreto, caratterizzato dalla presenza di una pluralità di addebiti specifici in giudicato e di precisare quale cesura temporale significativa avrebbe svincolato la condotta a giudizio dal percorso criminale ritenuto espressione di una pervasiva e intensa spinta a delinquere nel settore dei reati contro il patrimonio.3.

Alla stregua delle considerazioni che precedono il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della sanzione pecuniaria precisata in dispositivo, non ravvisandosi ragioni d'esonero. P.Q.M, Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende. Così deciso in Roma, 7 Novembre 2023 La Consigliera estensore Il Presidente