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Ordinanza — n. 2376/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal on recidivism conviction as arguments are repetitive and exceed admissibility limits.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 2376/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassazione declared the appeal inadmissible, upholding the lower court's conviction for the crime of receiving stolen goods. The appellant's defense merely repeated arguments already rejected by the appellate court without engaging critically with the established facts. Consequently, the court ruled that the request for a re-examination of the case facts exceeded the permissible scope of a legality review.

Regesto Legislator

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Art. 366 c.p.p.; Art. 367 c.p.p.: Appeals that merely reiterate arguments already rejected by the court of first instance without presenting new legal grounds or critical analysis of the facts are inadmissible as they exceed the scope of the legality review.

Parole chiave

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crime of receiving stolen goods inadmissibility of appeal scope of legality review repetitive arguments Italian criminal procedure ripetute violazioni del diritto degli stranieri recidiva nell'infrazione passaporto

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 366 c.p.p.
Art. 367 c.p.p.
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da PENGILI RUDOLF n. in Albania il 4/5/1972 avverso la sentenza resa dalla Corte di Appello di Brescia in data 27/10/2022 -dato atto del regolare avviso alle parti; -sentita la relazione della Consigliera Anna Maria De Santis FATTO E DIRITTO 1.Con l'impugnata sentenza la Corte di Appello di Brescia confermava la decisione del locale Tribunale che, in data 25/3/2022, aveva riconosciuto l'imputato colpevole del delitto di ricettazione, condannandolo alla pena di mesi 8 di reclusione ed euro 600,00 di multa.

2. Le censure formulate con l'unico motivo di ricorso, che denunziano la violazione di legge in relazione alla ritenuta provenienza illecita dei due passaporti rinvenuti nella disponibilità dell'imputato, sono reiterative di docilianze già vagliate dalla Corte di merito ( pag.5/6) e disattese con motivazione priva di aporie e palesi illogicità. Il difensore, lungi dal rapportarsi criticamente alle considerazioni svolte dai giudici territoriali, si limita a riproporre un'alternativa lettura delle emergenze fattuali acquisite, sollecitando la Corte adita ad un riesame che esula dal perimetro del sindacato di legittimità.

3. Alla stregua delle considerazioni che precedono il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della sanzione pecuniaria precisata in dispositivo, non ravvisandosi ragioni d'esonero.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende. Così deciso in Roma, 7 Novembre 2023 La Consigliera estensore Il Presidente