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Ordinanza — n. 726/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 726/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 726/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: VEZZI GAETANO nato a BIANCAVILLA il 15/11/1997 avverso la sentenza del 15/11/2022 della CORTE APPELLO di CATANIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ERSILIA CALVANESE; n. 114 OSSERVA Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto e generiche (si vedano, in particolare, pag. 2-3 della sentenza impugnata, dove ha escluso con argomenti puntuali e giuridicamente corretti la qualificazione del fatto nella ipotesi lieve, considerato in ogni caso il numero elevato di dosi ricavabili dal quantitativo detenuto di marijuana — oltre 800 -, che unitamente al materiale per la pesatura e al danaro contante non consentiva di delineare la destinazione della stessa ad / un'attività di "piccolo" spaccio; pag. 3 della sentenza impugnata sul diniego delle attenuanti generiche, correttamente motivato sull'assenza di dati di segno positivo, conclusione che il ricorrente contesta in termini del tutto generici);

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 726/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 114 OSSERVA Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto e generiche (si vedano, in particolare, pag. 2-3 della sentenza impugnata, dove ha escluso con argomenti puntuali e giuridicamente corretti la qualificazione del fatto nella ipotesi lieve, considerato in ogni caso il numero elevato di dosi ricavabili dal quantitativo detenuto di marijuana — oltre 800 -, che unitamente al materiale per la pesatura e al danaro contante non consentiva di delineare la destinazione della stessa ad / un'attività di "piccolo" spaccio; pag. 3 della sentenza impugnata sul diniego delle attenuanti generiche, correttamente motivato sull'assenza di dati di segno positivo, conclusione che il ricorrente contesta in termini del tutto generici);

Parole chiave

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traffico aggravato di stupefacenti consumo di stupefacenti guida in stato di ebbrezza qualificata attenuazione della pena test sul consumo di droga dipendenza da sostanze
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: VEZZI GAETANO nato a BIANCAVILLA il 15/11/1997 avverso la sentenza del 15/11/2022 della CORTE APPELLO di CATANIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ERSILIA CALVANESE; n. 114 OSSERVA Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto e generiche (si vedano, in particolare, pag. 2-3 della sentenza impugnata, dove ha escluso con argomenti puntuali e giuridicamente corretti la qualificazione del fatto nella ipotesi lieve, considerato in ogni caso il numero elevato di dosi ricavabili dal quantitativo detenuto di marijuana — oltre 800 -, che unitamente al materiale per la pesatura e al danaro contante non consentiva di delineare la destinazione della stessa ad / un'attività di "piccolo" spaccio; pag. 3 della sentenza impugnata sul diniego delle attenuanti generiche, correttamente motivato sull'assenza di dati di segno positivo, conclusione che il ricorrente contesta in termini del tutto generici);

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende, P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il