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Ordinanza — n. 529/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal against conviction for drug possession, citing exclusive appellate court competence on fact-finding.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 529/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant argued that the lower court improperly inferred personal drug use from the possession of methadone flasks, violating procedural articles and distorting evidence. The court rejected these claims, stating that the evaluation of facts and evidence falls exclusively within the appellate court's competence, which provided a sound and logical reasoning based on shared experience.

Regesto Legislator

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Art. 546, 192 c.p.p.; The Court of Cassation lacks jurisdiction to review the factual assessment and evaluation of evidence by the Court of Appeal, which remains the exclusive authority for such determinations.

Parole chiave

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Court of Cassation jurisdiction appellate court competence drug possession evidence factual assessment review procedural inadmissibility imputazione per reati di stupefacenti dipendenza da sostanze tossicodipendenza

Disposizioni normative citate

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Art. 546 c.p.p.
Art. 192 c.p.p.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CADAVERO VALENTINO nato a COSENZA il 12/0E:1/1988 avverso la sentenza del 27/04/2022 della CORTE APPELLO di LECCEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIAROSARIA BRUNO; t Motivi della decisione Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso proposto a mezzo del difensore da Cadavero Valentino, ritenuto responsabile dei reati di cui agli artt. 73, comma 5, d.P.R. 309/90 e 697 cod. pen.. Rilevato che il ricorrente lamenta violazione degli artt. 546 e 192 cod. proc. pen.; illogicità e contraddittorietà della motivazione; travisamento del dato probatorio nella parte in cui, nel ritenere acclarata la responsabilità dell'imputato in ordine alla fattispecie in contestazione. ha utilizzato la circostanza del possesso da parte del ricorrente di due flaconi di metadone, elemento sintomatico della destinazione per uso esclusivamente personale dello stupefacente caduto in sequestro.

Rilevato che la motivazione risulta assistita da conferente apparato argomentativo sotto ogni profilo dedotto dalla difesa. Considerato che le deduzioni sviluppate nel ricorso,, concernendo la ricostruzione e la valutazione del fatto, nonché l'apprezzamento del materiale probatorio, investono profili del giudizio rimessi alla esclusiva competenza della Corte di appello, che ha fornito una congrua e adeguata motivazione, esente da vizi logici, perché basata su corretti criteri di inferenza, espressi in un ragionamento fondato su condivisibili massime di esperienza e convergente con quello del Tribunale Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P. Q. F4. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 9 novembre 2023 Il Consigliere estensore Il President