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Ordinanza — n. 46228/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian court orders correction of material error increasing sentence from ten months to one year and one month.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 46228/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Italian Court of Cassation ordered a material correction in a criminal judgment regarding the sentence length. The lower court erroneously reduced the penalty to ten months, whereas the prosecutor's appeal required an increase to one year and one month based on the original conviction. The court ruled that the error was corrected to ensure the final sentence aligns with the legal requirements of the appeal.

Regesto Legislator

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Art. 620, comma 1, lett. I) c.p.p.; Art. 130 c.p.p.: The court must correct material errors in judgments where the correction is necessary to increase the penalty in accordance with the appellate decision.

Parole chiave

Generato dall'IA
material error correction criminal procedure code sentence increase procurator general appeal judgment device amendment

Disposizioni normative citate

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Art. 620, comma 1, lett. I) c.p.p.
3451/23 resa in data 21/12/2023 nei confronti dell'imputato Liso Mauro; che nel redigere il dispositivo delle decisione, si è verificato l'errore materiale di indicare la pena rideterminata ex art. 620, comma1, lett.
Art. 130 c.p.p.
art. 130 cod. proc. pen

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Testo completo

guente ORDINANZA nella procedura di correzione di errore materiale nel proc. n. 7923/2024, ricorrente il Procuratore Generale avverso la sentenza n. 3451/23 del Tribunale di Bergamo nel proc. nei confronti di Liso Mauro, n. Oslo Sotto (Bg) 14/05/1977 udita la relazione del consigliere Orlando Villoni; letta la nota del pubblico ministero in persona del Procuratore Generale Vincenzo Senatore, che ha chiesto di procedere alla correzione rilevato che con la sentenza del 20/06/2024 nel proc. iscritto al n. 7923/2024 R.G. N.R. la Sesta Sezione penale ha accolto il ricorso del Procuratore Generale presso la Corte di appello di Brescia proposto avverso la sentenza del Tribunale di Bergamo n. 3451/23 resa in data 21/12/2023 nei confronti dell'imputato Liso Mauro; che nel redigere il dispositivo delle decisione, si è verificato l'errore materiale di indicare la pena rideterminata ex art. 620, comma1, lett. I) cod. proc. pen. in misura di dieci mesi anziché correttamente di un anno e un mese di reclusione; che in secondo grado l'imputato era stato condannato alla pena di un anno di reclusione e l'accoglimento del ricorso del Procuratore Generale distrettuale comportava di necessità la correzione in aumento e non in diminuzione del trattamento sanzionatorio; visto l'art. 130 cod. proc. pen.

P. Q. M. Dispone la correzione dell'errore materiale contenuto nel dispositivo della sentenza della Sesta Sezione penale emessa il 20/06/2024 nel procedimento n. 7923/2024 relativo al ricorso del Procuratore Generale avverso la sentenza n. 3451/2023 del Tribunale di Bergamo nei confronti di Liso Mauro nel senso che la pena deve essere indicata nella misura di un anno e un mese di reclusione. Così deciso, 29 ottobre 2024 Il consigl ere estensore Il Pre nt