Sentenza — n. 30707/2024 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAlessandro Coco ricorre per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Milano che ne ha confermato la condanna alla pena di mesi quattro e giorni dieci di reclusione per il reato di cui all'art. 341-bis cod. pen. Deduce l'omessa motivazione sulla richiesta di sostituzione della pena detentiva inflitta con la pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità, richiesta con il motivo aggiunto trasmesso il 27 settembre 2023 con allegata la procura speciale espressamente conferita al difensore.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 341-bis cod. pen; Sentenza — n. 30707/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 341-bis cod. pen. Deduce l'omessa motivazione sulla richiesta di sostituzione della pena detentiva inflitta con la pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità, richiesta con il motivo aggiunto trasmesso il 27 settembre 2023 con allegata la procura speciale espressamente conferita al difensore.
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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da Coco Alessandro nato a Milano il 30/10/1979 avverso la sentenza emessa il 13 ottobre 2023 dalla Corte di appello di Milano visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Debora Tripiccione lette le richieste del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale Raffaele Gargiulo, che ha concluso per l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata.
RITENUTO IN FATTO
1. Alessandro Coco ricorre per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Milano che ne ha confermato la condanna alla pena di mesi quattro e giorni dieci di reclusione per il reato di cui all'art. 341-bis cod. pen. Deduce l'omessa motivazione sulla richiesta di sostituzione della pena detentiva inflitta con la pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità, richiesta con il motivo aggiunto trasmesso il 27 settembre 2023 con allegata la procura speciale espressamente conferita al difensore.
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Il ricorso è fondato. Risulta, infatti, che la sentenza impugnata ha omesso di motivare in ordine alla richiesta, formulata dall'imputato con i motivi aggiunti e reiterata dal difensore, alla presenza dell'imputato, nel corso della discussione orale dinanzi alla Corte di appello.
2. Sulla base di quanto sopra esposto, la sentenza impugnata va, dunque, annullata con rinvio per nuovo giudizio sulla richiesta di sostituzione della pena detentiva ad altra Sezione della Corte di appello di Milano.
P.Q.M.
Annulla la sentenza impugnata con rinvio per nuovo giudizio ad altra Sezione della Corte di appello di Milano. Così deciso il