Italian Supreme Court declares specific parts of a criminal judgment irrevocable for execution while others remain pending.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Procurator General requested the Supreme Court to identify which portions of a prior judgment became irrevocable to facilitate sentence execution. The Court determined that the judgment is enforceable only for specific defendants regarding specific charges where the statute of limitations had not expired. Consequently, the ruling declares the judgment irrevocable solely for those named defendants and charges, leaving the remainder subject to new proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 624, commi 2 e 3, cod. proc. pen.: The Supreme Court declares a criminal judgment irrevocable and executable only for the specific defendants and charges explicitly listed in the operative part, excluding those subject to prescription or requiring further sentencing determination.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IATesto completo
ORDINANZA letta la richiesta del Procuratore generale presso la Corte di appello di Trento, proposta ai sensi dell'art. 624, comma 2, cod. proc. pen., nel procedimento definito dalla Corte di cassazione con sentenza n. 26254 del 7 marzo 2024 nei confronti di:
1) Haddani Noufal, nato a Casablanca (Marocco) il 07/08/1987;
2) Antonucci Benedetta, nata a Treviso il 12/03/1987;
3) Baharvand Keynan, nato a Ravenna il 06/11/1990;
4) Baldini Alberto, nato a Bologna il 26/06/1986;
5) Barattini Andrea, nato a Fiesole il 02/06/1990;
6) Berdusco Giulio, nato a Treviso il 28/06/1987;
7) Bianchin Matteo, nato a Bassano Del Grappa il 21/10/1982;
8) Bonadeo Roberto, nato a Torino il 26/10/1987;
9) Cappello Marzio, nato a Trento il 16/04/1971;
10) Caprioli Giuseppe Valerio, nato a Melfi il 08/08/1984;
11) Casucci Carlo Andrea, nato a Montevarchi il 28/02/1982;
12) Cescatti Francesco, nato a Rovereto il 01/12/1988;
13) Cianci Francesco, nato a Termini Imerese il 16/08/1986;
14) Cossu Marco, nato a Busto Arsizio il 28/09/1988;
15) De Alfieri Vincenzo, nato a Fiesole il 08/05/1982;
16) Degasperi Martino, nato a Trento il 05/07/1990;
17) Di Marco Carlo Francesco, nato a Genova il 07/10/1972;
18) Diani Stefano Ruggiero, nato a Craig (Gran Bretagna) il 03/10/1990;
19) Dolce Luca, nato a Trieste il 03/10/1986;
20) Durdevic Nemanja, nato in Croazia il 21/04/1990;
21) Ferrari Enrico, nato a Rovereto il 27/02/1990;
22) Filippi Michelangelo, nato a Trento il 05/06/1990;
23) Fogli Luca, nato a Ravenna il 23/08/1972;
24) Fontana Tommaso, nato a Merate il 14/05/1979;
25) Franceschetto Gianluca, nato a Padova il 06/03/1992;
26) Landi Leonardo, nato a Firenze il 30/08/1967;
27) Lazzarini Omar, nato a Torino il 04/12/1980;
28) Lupano Riccardo, nato a Genova il 09/06/1985;
29) Magagna Mattia, nato a Negrar di Valpolicella il 06/12/1992;
30) Martucci Giulio, nato Moncalieri il 19/10/1989;
31) Napoli Sabrina, nato a Salerno il 07/07/1973;
32) Nascimben Matteo, nato a Treviso il 22/08/1990;
33) Paoletti Guido, nato ad Ancona il 13/08/1989;
34) Parolari Andrea, nato a Trento il 20/08/1973;
35) Passamani Massimo, nato a Rovereto il 12/08/1972;
36) Perlotto Giulia, nata a Brescia il 14/11/1985;
37) Poupin Gregoire Yves Robert, nato in Francia il 14/05/1986;
38) Quaranta Daniele, nato a Torino il 21/09/1985;
39) Quarantelli Manuel, nato a Fidenza il 14/04/1991;
40) Rassu Luca, nato a Cagliari il 24/07/1995;
41) Risitano Claudio, nato a Messina il 30/03/1987;
42) Rizzo Antonio, nato a Nardò il 15/05/1985;
43) Rossitto Gabriele, nato a Siracusa il 11/12/1979;
44) Zaia Valerio, nato a Roma il 09/07/1982;
45) Zangrando Giacomo, nato a Padova il 04/1.0/1990;
46) Zorzan Massimiliano, nato in Etiopia il 16/04/1990; OSSERVA 1. In data 8 luglio 2024 il Procuratore generale presso la Corte di appello di Trento ha chiesto alla Corte di cassazione di indicare, ai sensi dell'art. 624 cod. proc. pen., quali parti della sentenza n. 26254 del 2024 siano divenute irrevocabili, al fine di consentire la corretta individuazione della pena da eseguire. Il Procuratore istante ha premesso che la Corte di cassazione ha annullato senza rinvio, in relazione ad un primo gruppo di ricorrenti, i capi della sentenza della Corte di appello di Trento relativi ai delitti di lesioni personali aggravate, violenza privata, danneggiamento e interruzione di pubblico servizio, in quanto medio tempore prescritti, e ha annullato con rinvio, in relazione ad un secondo gruppo di ricorrenti, alcuni capi della sentenza impugnata relativi ai delitti di resistenza a pubblico ufficiale e al rigetto della richiesta delle pene sostitutive delle pene detentive brevi.
Ad avviso del Procuratore generale la presenza nel dispositivo della locuzione «e, comunque, per la rideterminazione della pena per i residui reati a seguito della dichiarata prescrizione» dopo l'indicazione degli imputati del cd. secondo gruppo, non consentirebbe di comprendere se tale operazione debba essere eseguita anche per i condannati appartenenti al c.d. primo gruppo, per i quali alcuni reati sono stati dichiarati prescritti e su altri si è formato il giudicato. Il Procuratore generale ha richiesto, quindi, la dichiarazione di irrevocabilità delle parti della sentenza relative agli imputati del c.d. primo gruppo (e, dunque, per gli imputati Noufal Haddani, Benedetta Antonucci, Keyvan Baharvand, Andrea Barattini, Giulio Berdusco, Matteo Bianchin, Roberto Bonadeo, Marzio Cappello, Carlo Andrea Casucci, Francesco Cescatti, Marco Cossu, Vincenzo De Alfieri, Martino Degasperi, Stefano Ruggero Craig Diani, Luca Dolce, Nemanja Durdevic, Enrico Ferrari, Michelangelo Filippi, Luca Fogli, Tommaso Fontana, Gianluca Franceschetti, Omar, Mattia Magagna, Giulio Martucci, Sabrina Napoli, Matteo Nascimben, Massimo Passamani, Giulia Perlotto, Daniele Quaranta, Valerio Zaia, Giacomo Zangrando e Massimiliano Zorzan).
2. Dalla lettura del dispositivo risulta che il c.d. primo gruppo di imputati è stato determinato dalla Corte di cassazione on relazione all'annullamento senza rinvio dei capi della sentenza impugnata disposto in loro favore per effetto dell'intervenuta prescrizione dei delitti di lesioni personali aggravate, di violenza privata, di danneggiamento e di interruzione cli pubblico servizio. Il c.d. secondo gruppo, che comprende anche imputati già ricompresi nel primo gruppo, è stato individuato dalla Corte di cassazione in ragione dell'annullamento con rinvio disposto in loro favore di capi della sentenza impugnata relativi a delitti di resistenza a pubblico ufficiale.
Come risulta dalla scansione dei periodi che compongono il dispositivo, pertanto, l'inciso indicato dal Procuratore generale («e, comunque, per la rideterminazione della pena per i residui reati a seguito della dichiarata prescrizione») è riferito solo ad un segmento del secondo gruppo di imputati, per i quali all'esito dell'annullamento con rinvio e della declaratoria di prescrizione è necessario rideterminare la pena, mediante scomputo della pena irrogata per i reati dichiarati prescritti dalle pena complessiva inflitta dalla Corte di appello, prima di delibare, secondo i principi enunciati dalla sentenza rescindente, le richieste di applicazione delle pene sostitutive.
Nessuna rideterminazione della pena deve, invece, essere operata con riferimento agli imputati (che compaiono nel primo e non nel secondo gruppo) per i quali su alcuni capi è intervenuta la prescrizione e su altri si è formato il giudicato.
3. Sulla base di tali premesse, muovendo dal dispositivo e dalle esplicazioni rese nella motivazione della sentenza predetta con riferimento ai c.d. imputati del primo gruppo, deve rilevarsi che la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza della Corte di appello di Trento nei confronti di: - Haddani Noufal senza rinvio in relazione ai delitti prescritti di danneggiamento aggravato (capi 2, lett.
a) e c), di interruzione di pubblico servizio (capo 4) e di lesioni personali aggravate (capi 6.2, 6.3) e ha rigettato il ricorso proposto relativamente al delitto di resistenza a pubblico ufficiale (capo 6.1); per tale ultimo capo la sentenza deve essere dichiarata irrevocabile; - Benedetta Antonucci senza rinvio in ordine al residuo delitto di interruzione di pubblico servizio di cui all'art. 340 cod. per. (capo 4); - Keynan Baharvand senza rinvio in relazione ai delitti prescritti di danneggiamento (capo 2, lett. a), c) e g), di interruzione di pubblico servizio (capo 4), di lesioni personali aggravate (capi 6.2, 6.3, 8.2, 8.3, 8.4 e 8.5), e con rinvio per la rideterminazíone della pena per effetto della prescrizione dei predetti reati e nuovo giudizio in ordine all'applicazione delle pene sostitutive richieste in relazione ai residui delitti di residui delitti di furto aggravato (di cui al capo 3), e di resistenza a pubblico ufficiale (di cui al capi 6.1, 8.1, 9); - Andrea Barattini senza rinvio con riferimento ai delitti prescritti di danneggiamento (capo 2), lett. c), interruzione di pubblico servizio (capo 4), di lesioni personali aggravate (6.2), 6.3), 8.2), 8.3), 8.4), 8.5), e con rinvio per la rideterminazione della pena per effetto della prescrizione dei predetti reati e nuovo giudizio in ordine all'applicazione delle pene sostitutive richieste in relazione ai residui delitti di resistenza a pubblico ufficiale di cui ai capi 6.1), 8.1), 10.1); - Matteo Bianchin senza rinvio con riferimento ai delitti prescritti di danneggiamento (capo 2, lett.
c) e g), di interruzione di pubblico servizio (capo 4), di lesioni personali aggravate (capi 6.2. e 6.3), e con rinvio per la rideterminazione della pena per effetto della prescrizione dei predetti reati e nuovo giudizio in ordine all'applicazione delle pene sostitutive richieste in relazione ai residui delitti di furto aggravato di cui al capo 3) e di resistenza a pubblico ufficiale di cui capi 6.1) e al capo 9); - Roberto Bonadeo senza rinvio con riferimento a delitti prescritti, di danneggiamento (capo 2, lett. c), di interruzione di pubblico servizio (capo 4) di lesioni personali aggravate (capi 6.2. e 6.3), e ha rigettato nel resto il ricorso con riferimento al delitto di resistenza a pubblico ufficiale di cui al capo 6.1) dell'imputazione; per tale ultimo capo la sentenza deve essere dichiarata irrevocabile; - Marzio Cappello senza rinvio con riferimento ai delitti prescritti di danneggiamento (capo 2, lett. i), di interruzione di pubblico servizio (capo 4) e di lesioni personali aggravati (capi 8.2, 8.3, 8.4 e 8.5), e ha rigettato il ricorso con riferimento al delitto di resistenza a pubblico ufficiale di cui al capo 8.1); per tale ultimo capo la sentenza deve essere dichiarata irrevocabile; - Carlo Andrea Casucci senza rinvio in relazione al delitto prescritto di cui all'art. 340 cod. pen. (capo 4); - Francesco Cescatti senza rinvio con riferimento ai delitti prescritti di danneggiamento (capo 2, lett. c), di interruzione di pubblico servizio (capo 4) e di lesioni personali aggravate (capi 6.1, 6.2„ 6.3, 7.2), e ha rigettato il ricorso relativamente ai delitti di cui agli artt. 624-625 cod. pen. (capo 3) e di resistenza a pubblico ufficiale aggravata (capi 6.1), 7.1) e 10.1); per tali ultimi capi la sentenza deve essere dichiarata irrevocabile; - Marco Cossu senza rinvio con riferimento ai delitti prescritti di danneggiamento (capo 2), lett.
b) e di interruzione di pubblico servizio (capo 4); - Vincenzo De Alfieri senza rinvio con riferimento ai delitti prescritti di lesioni personali aggravati di cui ai capi 6.2), 6.3), 7.2), e con rinvio in ordine ai delitti di resistenza a pubblico ufficiale di cui ai capi 6.1) e 7.1); - Martino Degasperi senza rinvio con riferimento ai delitti prescritti di danneggiamento (capo 2, lett. c), di interruzione di pubblico servizio (capo 4) e di lesioni personali aggravate (capi 6.2, 6.3, 10.2), e con rinvio per la rideterminazione della pena per effetto della prescrizione dei predetti reati e nuovo giudizio in ordine all'applicazione delle pene sostitutive richieste in relazione ai residui delitti di resistenza a pubblico ufficiale di cui ai capi 6.1) e 10.1); - Carlo Francesco Di Marco con rinvio per nuovo giudizio sulla pena sostitutiva della detenzione inflitta per il delitto di resistenza a pubblico di cui al capo 10.1); - Stefano Ruggiero Craig Diani senza rinvio con riferimento a delitti prescritti di interruzione di pubblico servizio (capo 4) e di lesioni personali aggravate (capo 7.2), e ha rigettato nel resto il ricorso proposto relativamente ai delitti di resistenza a pubblico ufficiale di cui ai capi 7.1), 9) e 10.1); per tale ultimi capi la sentenza deve essere dichiarata irrevocabile; - Luca Dolce senza rinvio con riferimento a delitti prescritti di danneggiamento (capo 2, lett. g), di interruzione di pubblico servizio (capo 4) e di lesioni personali aggravate (capi 8.2, 8.3, 8.4, 8.5), e ha rigettato nel resto il ricorso proposto relativamente ai delitti di resistenza pubblico ufficiale di cui ai capi 8.1) e 10.1); per tale ultimi capi la sentenza deve essere dichiarata irrevocabile; - Nemanja Durdedvic senza rinvio con riferimento ai delitti prescritti di danneggiamento (capo 2) e di interruzione di pubblico servizio (capo 4), e ha rigettato nel resto il ricorso in relazione al delitto di furto aggravato di cui al capo 3); per tale ultimo capo la sentenza deve essere dichiarata irrevocabile; - Enrico Ferrari senza rinvio con riferimento ai delitti prescritti di interruzione di pubblico servizio (capo 4), di lesioni personali aggravate (capi 6.2), 6.3), 8.2), 8.3), 8.4), 8.5) di violenza privata (capo 11), e ha rigettato il ricorso in relazione ai delitti di resistenza a pubblico ufficiale di cui ai capi 6.1), 8.1) e 10.1); per tale ultimi capi la sentenza deve essere dichiarata irrevocabile; - Michelangelo Filippi senza rinvio con riferimento ai delitti prescritti di danneggiamento (capo 2, lett.
c) e di lesioni personali aggravate (capo 6.2, 6.3, 8.2, 8.3, 8.4, 8.5), e con rinvio in ordine al delitto di resistenza a pubblico ufficiale di cui ai capi 6.1) e 8.1); - Luca Fogli senza rinvio con riferimento a delitti prescritti di danneggiamento (capo 2 lett. c), di interruzione di pubblico servizio (capo 4), di lesioni personali aggravate (capi 6.2, 6.3, 8.2, 8.3, 8.4, 8.5), di violenza privata, e ha rigettato nel resto il ricorso con riferimento al delitto di resistenza a pubblico ufficiale di cui al capo 6.1); per tale ultimo capo la sentenza deve essere dichiarata irrevocabile; - Tommaso Fontana senza rinvio con riferimento a delitti prescritti di danneggiamento (capo 2 lett. c), di interruzione di pubblico servizio (capo 4) e di lesioni personali aggravate (capi 6.2, 6.3, 8.2, 8.3, 8.4, 8.5), e ha rigettato il ricorso con riferimento ai delitti di resistenza a pubblico ufficiale di cui ai capi 6.1) e 8.1); per tale ultimi capi la sentenza deve essere dichiarata irrevocabile; - Gianluca Franceschetto senza rinvio con riferimento ai delitti prescritti di danneggiamento (capo 2, lett.
c) e i), di interruzione di pubblico servizio (capo 4) e di lesioni personali aggravati (capi 6.2 e 6.3), e con rinvio per la rideterminazione della pena per effetto della prescrizione dei predetti reati e nuovo giudizio in ordine all'applicazione delle pene sostitutive richieste in relazione ai residui delitti di resistenza a pubblico ufficiale di cui ai capi 6.1) e 10.1); - Omar Lazzarini senza rinvio con riferimento al delitto prescritto di interruzione di pubblico servizio (capo 4), e con rinvio per la ridei:erminazione della pena per effetto della prescrizione dei predetti reati e nuovo giudizio in ordine all'applicazione delle pene sostitutive richieste in relazione ai residui delitti di furto aggravato (capo 3) e di resistenza a pubblico ufficiale (capo 10.1); - Mattia Magagna senza rinvio in relazione ai delitti prescritti di interruzione di pubblico servizio (capo 4), di delitti di lesioni personali aggravate di cui ai capi 6.2), 6.3) e 7.2), e con rinvio per la rideterrninazione della pena per effetto della prescrizione dei predetti reati e nuovo giudizio in ordine all'applicazione delle pene sostitutive richieste in relazione ai residui delitti di resistenza a pubblico ufficiale (capi 6.1, 7.1, 10.1); - Giulio Martucci senza rinvio con riferimento al delitto prescritto di lesioni personali aggravate contestato all'imputato (capo 7.2), e con rinvio in ordine al delitto di resistenza a pubblico ufficiale al medesimo contestato al capo 7.1); - Sabrina Napoli senza rinvio con riferimento ai delitti prescritti di danneggiamento (capo 2, lett. g), di interruzione di pubblico servizio (capo 4) e di delitti di lesioni personali aggravate (capi 8.3, 8.4 e 8.5); - Matteo Nascimben senza rinvio in relazione ai delitti prescritti di interruzione di pubblico servizio (capo 4), di lesioni personali aggravate (capi 6.2), 6.3), 8.2), 8.3), 8.4) e 8.5), con rinvio per la rideterminazione della pena per effetto della prescrizione dei predetti reati e nuovo giudizio in ordine all'applicazione delle pene sostitutive richieste in relazione ai residui delitti di resistenza a pubblico ufficiale di cui ai capi 6.1), 8.1), 9); - Massimo Passamani senza rinvio, con riferimento ai delitti prescritti di interruzione di pubblico servizio (capo 4) e di lesioni personali aggravate (capi 6.2), 6.3), 7.2), 8.2), 8.3), 8.4) e 8.5), e con rinvio, quanto ai delitti di resistenza a pubblico ufficiale (capi 6.1), 7.1), 8.1) e 9); - Giulia Perlotto senza rinvio con riferimento ai delitti prescritti di lesioni personali aggravate (capi 6.2 e 6.3), e con rinvio per la rideterminazione della pena per effetto della prescrizione dei predetti reati e nuovo giudizio in ordine all'applicazione delle pene sostitutive richieste in relazione al residuo delitto di resistenza a pubblico ufficiale di cui al capo 6.1); - Daniele Quaranta senza rinvio, limitatamente ai delitti prescritti di interruzione di pubblico servizio (capo 4) e di lesioni personali aggravate (capi 6.2, 6.3, 7.2), e con rinvio per la rideterminazione della pena per effetto della prescrizione dei predetti reati e nuovo giudizio in ordine all'applicazione delle pene sostitutive richieste in relazione ai residui delitti di resistenza a pubblico ufficiale di cui ai capi 6.1) e 7.1); - Valerio Zaia senza rinvio, limitatamente ai delitti prescritti di danneggiamento (capo 2 lett. c), di interruzione di pubblico servizio (capo 4), di lesioni personali aggravate (capi 6.2, 6.3, 7.2.), e cori rinvio per la rideterminazione della pena per effetto della prescrizione dei predetti reati e nuovo giudizio in ordine all'applicazione delle pene sostitutive richieste in relazione ai residui delitti di resistenza a pubblico ufficiale di cui ai capi 6.1) e 7.1); - Giacomo Zangrando senza rinvio con riferimento ai delitti prescritti di danneggiamento aggravato (capo 2, lett. i), di interruzione di pubblico servizio (capo 4), di lesioni personali aggravate (capi 6.2, 6.3, 8.2, 8.3, 8.4 e 8.5) e con rinvio per la rideterminazione della pena per effetto della prescrizione dei predetti reati e nuovo giudizio in ordine all'applicazione delle pene sostitutive richieste in relazione ai residui delitti di resistenza a pubblico ufficiale di cui ai capi 6.1), 8.1) e 10.1); - Massimiliano Zorzan senza rinvio con riferimento ai delitti prescritti di interruzione di pubblico servizio (capo 4), di lesioni personali aggravate (capi 6.2, 6.3, 10.2), e con rinvio in ordine ai delitti di resistenza a pubblico ufficiale al medesimo contestati ai capi 6.1) e 10.1).
4. La sentenza emessa dalla Corte di appello di Trento - sezione distaccata di Bolzano - in data 5 ottobre 2023 è, dunque, divenuta irrevocabile ed esecutiva solo per i condannati e per i capi di seguito indicati nel dispositivo.
P.Q.M.
Visto l'art. 624, commi 2 e 3, cod. proc. pen., dichiara irrevocabile la sentenza emessa dalla Corte di appello di Trento - sezione distaccata di Bolzano - in data 5 ottobre 2023, nei confronti di: - Haddani Noufal in relazione al delitto di resistenza a pubblico ufficiale di cui al capo 6.1); - Bonadeo Roberto in relazione al delitto di resistenza a pubblico ufficiale di cui al capo 6.1); - Cappello Marzio in relazione al delitto di resistenza a pubblico ufficiale di cui al capo 8.1); - Cescatti Francesco in relazione ai delitti di furto aggravato di cui al capo 3) e di resistenza a pubblico ufficiale aggravata di cui ai capi 6.1), 7.1) e 10.1); - Diani Stefano Ruggiero Craig in relazione ai delitti di resistenza a pubblico ufficiale di cui ai capi 7.1), 9) e 10.1); - Dolce Luca in relazione ai delitti di resistenza pubblico ufficiale di cui ai capi 8.1) e 10.1); - Durdedvic Nemanja in relazione al delitto di furto aggravato di cui al capo 3); - Ferrari Enrico in relazione ai delitti di resistenza a pubblico ufficiale di cui ai capi 6.1), 8.1) e 10.1); - Fogli Luca in relazione al delitto di resistenza a pubblico ufficiale di cui al capo