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Sentenza — n. 24401/2024 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 24401/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 24401/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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Con l'ordinanza impugnata, il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria ha rigettato il ricorso proposto da Pirilli Ada, in qualità di terza interessata (moglie dell'indagato), avverso il decreto emesso dal Giudice delle indagini preliminari dello stesso Tribunale in data 3 maggio 2023, con il quale era stato disposto il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca ex art. 12 sexies dl. 306/92, prevista ora dall'art. 240-bis cod. pen., della somma di euro 14.000,00, ritenendo sussistente in capo all'indagato Marzano Salvatore, il fumus del reato di cui agli artt. 56 - 629, 416 bis.l. cod. pen. 2.Avverso detto provvedimento, Pirilli Ada ha proposto ricorso per cassazione, a mezzo del difensore procuratore speciale, deducendo l'omesso esame delle doglianze difensive relative alla non riconducibilità della somma sequestrata, nei limiti dell'importo di euro 5.000,00, rinvenuto presso l'abitazione del coniuge indagato, in quanto frutto, in parte di entrate lecite percepite fino al 2004 e nel 2007 e, in parte, di risparmi prelevati da un libretto postale alla stessa intestato. 3.In data 12 marzo 2024 è stata depositata in cancelleria rinuncia al ricorso da parte del difensore procuratore speciale.

Regesto Legislator

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art. 240-bis cod. pen; Sentenza — n. 24401/2024 — snpen · Corte di Cassazione: Alla dichiarazione di rinuncia al ricorso consegue l'inammissibilità dello stesso, a mente dell'art. 591, comma 1, lett. d), cod. proc. pen.

Parole chiave

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contributo straordinario in denaro reddito del coniuge deficit dell'unione coniugale causa di carattere pecuniario appropriazione indebita di fondi beni di famiglia

Disposizioni normative citate

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art. 240-bis cod. pen
306/92, prevista ora dall'art. 240-bis cod. pen., della somma di euro 14.000,00, ritenendo sussistente in capo all'indagato Marzano Salvatore, il fumus del reato di cui agli artt.
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Testo completo

SENTENZA sul ricorso proposto da Pirilli Ada nata a Gioia Tauro il 2/07/1967 avverso l'ordinanza del 16/06/2023 del Tribunale del riesame di Reggio Calabria Visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Maria Sabina Vigna; lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona dei Sostituto Procuratore generale Mariella De Masellis, che ha chiesto il rigetto del ricorso; letta la rinuncia al ricorso di Pirilli Ada.

RITENUTO IN FATTO

1. Con l'ordinanza impugnata, il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria ha rigettato il ricorso proposto da Pirilli Ada, in qualità di terza interessata (moglie dell'indagato), avverso il decreto emesso dal Giudice delle indagini preliminari dello stesso Tribunale in data 3 maggio 2023, con il quale era stato disposto il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca ex art. 12 sexies dl. 306/92, prevista ora dall'art. 240-bis cod. pen., della somma di euro 14.000,00, ritenendo sussistente in capo all'indagato Marzano Salvatore, il fumus del reato di cui agli artt. 56 - 629, 416 bis.l. cod. pen. 2.Avverso detto provvedimento, Pirilli Ada ha proposto ricorso per cassazione, a mezzo del difensore procuratore speciale, deducendo l'omesso esame delle doglianze difensive relative alla non riconducibilità della somma sequestrata, nei limiti dell'importo di euro 5.000,00, rinvenuto presso l'abitazione del coniuge indagato, in quanto frutto, in parte di entrate lecite percepite fino al 2004 e nel 2007 e, in parte, di risparmi prelevati da un libretto postale alla stessa intestato. 3.In data 12 marzo 2024 è stata depositata in cancelleria rinuncia al ricorso da parte del difensore procuratore speciale.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1.11 ricorso è inammissibile.

2. Alla dichiarazione di rinuncia al ricorso consegue l'inammissibilità dello stesso, a mente dell'art. 591, comma 1, lett. d), cod. proc. pen.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 13 marzo 2024 Il Consiglier sor