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Ordinanza — n. 23255/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal against preliminary ruling on drug trafficking penalty increase for continuance.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 23255/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassazione declared the appeal inadmissible de plano because the grounds raised were not permitted for challenging a preliminary ruling. The appellant argued against a penalty increase for drug trafficking continuance, but the court held that such increases do not constitute illegal penalties under the Penal Code. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay court costs.

Regesto Legislator

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Art. 366 c.p.p.; Art. 73 c.p.; The appeal against a preliminary ruling is inadmissible if the grounds concern the legality of the penalty increase for continuance of crimes, as this does not violate the limits of the penal edict.

Parole chiave

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preliminary ruling appeal drug trafficking penalty continuation of crimes illegal penalty limits inadmissible de plano aggravamento della pena traffico aggravato di stupefacenti reato continuato

Disposizioni normative citate

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Art. 366 c.p.p.
Art. 73 c.p.
Art. 23 c.p.
Art. 65 c.p.
Art. 71 c.p.

Giurisprudenza citata

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Sez. U, Sentenza n. 877 del 14/07/2022, Sacchettino
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: AWAY NOURI nato il 09/11/1974 avverso la sentenza del 09/04/2024 del GIUDICE UDIENZA PRELIMINARE di BOLOGNAudita la relazione svolta dal Presidente EMILIA ANNA GIORDANO; lette/sentite le conclusioni del PG Ritenuto che il ricorso proposto da Nouri Away avverso la sentenza indicata in epigrafe per il reato di cui all'art. 73, comma 5. D.PR. 309/1990 deve essere dichiarato inammissibile con procedura de plano perché i motivi proposti non sono consentiti in relazione alla tipologia di sentenza impugnata.

L'applicazione della pena in aumento per la continuazione tra reati, in relazione alla detenzione e cessione di più dosi di droga, a favore di più consumatori, non integra una ipotesi di illegalità della pena (motivo per il quale il ricorso è viceversa consentito) stante la nozione di illegalità della pena che va limitata ai casi in cui essa ecceda i limiti edittali generali previsti dagli artt. 23 e seguenti, nonché 65 e 71 e seguenti, cod. pen., oppure i limiti edittali previsti per le singole fattispecie di reato, a nulla rilevando il fatto che i passaggi intermedi che portano alla sua determinazione siano computati in violazione di legge (Sez.

U, Sentenza n. 877 del 14/07/2022, dep. 2023, Sacchettino, Rv. 283886), quale, in ipotesi, l'applicazione dell'aumento di pena per la continuazione fra reati quando, in un contesto unitario di tempo e di luogo, siano accertati più fatti di detenzione e cessione. Rilevato, che il ricorrente deve essere condannato al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso