Cassation appeal dismissed as late; appeal filed after statutory deadline expired due to holiday period.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the cassation appeal inadmissible de plano because it was filed after the statutory deadline. The appellant argued for annulment based on procedural violations and lack of evidence, but the appeal was submitted in October 2023, exceeding the 45-day limit that began in September. The court ruled that the delay rendered the appeal untimely under Article 610 of the Code of Criminal Procedure.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.; Art. 585, comma 1, lett. c), cod. proc. pen.: An appeal filed after the expiration of the statutory time limit is inadmissible de plano, regardless of the substantive grounds raised by the appellant.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da Palone Sergio, nato a Artena il 17/10/1957 avverso la sentenza del 09/05/2023 della Corte di appello di Roma visti gli atti, il provvedimento denunziato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Ersilia Calvanese.
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Con la sentenza in epigrafe indicata, la Corte di appello di Roma confermava la sentenza del Tribunale di Velletri del primo ottobre 2018, che aveva condannato l'imputato Sergio Palone per il reato di cui agli artt. 81 e 314 cod. pen.
2. Avverso la suddetta sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, denunciando, a mezzo di difensore, i motivi di annullamento, sintetizzati conformemente al disposto dell'art. 173 disp. att. cod. proc. pen.: violazione di legge per omessa notifica all'imputato del decreto di citazione per il giudizio di appello; violazione di legge e vizio di motivazione in relazione all'art.314 cod. pen. per mancanza degli elementi del reato; violazione di legge e vizio di motivazione in relazione alla mancata valutazione dell'elemento psicologico del reato e l'imputabilità; violazione di legge e vizio di motivazione in relazione alla mancata concessione di attenuanti.
3. Il ricorso è tardivo in quanto proposto oltre il termine previsto dalla legge. La sentenza impugnata del 9 maggio 2023 prevedeva in novanta giorni il termine del deposito delle motivazioni, che veniva a scadere durante il periodo feriale (cfr. Sez. U, n. 42361 del 20/07/2017, D'Arcangelo, Rv. 270586); la sentenza veniva depositata il 21 giugno 2023, così che il termine di 45 giorni per l'impugnazione, ex art. 585, comma 1, lett.
c) cod. proc. pen., veniva a decorrere dal primo settembre 2023, con scadenza pertanto prima del giorno di deposito del ricorso (avvenuto con pec del difensore del 19 ottobre 2023).
4. Il ricorso deve pertanto essere dichiarato inammissibile, de plano, a norma dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen. Segue all'inammissibilità la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e - per i profili di colpa connessi all'irritualità dell'impugnazione (Corte cost. n. 186 del 2000) - di una somma in favore della cassa delle ammende che si stima equo determinare, in rapporto alle questioni dedotte, in euro tremila.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così