Cassation appeal dismissed as inadmissible due to the client's subsequent withdrawal of the appeal.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the client withdrew the appeal on December 7, 2023. The client argued for annulment based on legal violations, but admitted that the client had obtained a new bail measure on November 30, 2023, eliminating the need for the appeal. The court ruled that this withdrawal created a lack of concrete, current, and legally appreciable interest, rendering the appeal void.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 173 disp. att. cod. proc. pen.; Art. 23 comma 8 dl. 137/2020: An appeal becomes inadmissible if the appellant withdraws the appeal after filing it, provided the withdrawal eliminates the concrete interest in maintaining the challenged decision.
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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da Di Palmo Daniele, nato a Francavilla Fontana il 12/08/1989 avverso la ordinanza del 25/09/2023 del Tribunale di Lecce visti gli atti, il provvedimento denunziato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Ersilia Calvanese; lette le richieste del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Roberto Aniello, che ha concluso chiedendo che il ricorso sia dichiarato inammissibile per rinuncia.
RITENUTO IN FATTO
E CONSIDERATO IN DXRITTO 1. Con la ordinanza in epigrafe indicata, il Tribunale di Lecce rigettava l'appello cautelare proposto da Daniele Di Palmo avverso il provvedimento reiettivo della sua istanza di sostituzione della misura della custodia cautelare a lui applicata per i reati di cui agli artt. 74 e 73 d.P.R. n. 309 del 1990.
2. Avverso la suddetta ordinanza ha proposto ricorso per cassazione l'interessato, denunciando, a mezzo di difensore, i motivi di annullamento, di seguito sintetizzati conformemente al disposto dell'art. 173 disp. att. cod. proc. pen.: violazione di legge e vizio di motivazione in relazione agli artt. 299 cod. proc. pen. e 89 d.P.R. n. 309 del 1990.
3. In data 7 dicembre 2023 il difensore del ricorrente ha fatto pervenire in Cancelleria atto di rinuncia all'impugnazione, facendo presente che il suo assistito non ha più interesse al ricorso in quanto il 30 novembre 2023, successivamente alla sua proposizione, ha ottenuto la sostituzione della misura cautelare.
4. Disposta la trattazione scritta del procedimento, ai sensi dell'art. 23, comma 8, del dl. 28 ottobre 2020, n. 137, conv. dalla I. 18 dicembre 2020, e succ. modd., in mancanza di richiesta nei termini ivi previsti di discussione orale, il Procuratore generale ha depositato conclusioni scritte, come in epigrafe indicate.
5. Il ricorso è inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto, come allegato dal ricorrente, nelle more della trattazione della impugnazione è intervenuta la richiesta sostituzione del provvedimento cautelare. Di talché, non persiste in capo al ricorrente un interesse c:oncreto, attuale e giuridicamente apprezzabile in sede penale a rimuovere attraverso il gravame una decisione a lui eventualmente pregiudizievole. La causa della inammissibilità esclude la condanna del ricorrente al pagamento dalle spese del procedimento e della sanzione pecuniaria a favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. Così