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Sentenza — n. 7305/2024 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 7305/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 7305/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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Con il provvedimento impugnato il Tribunale di Bologna, in sede di riesame proposto dal ricorrente, ha confermato il provvedimento di applicazione della misura cautelare emesso nei confronti di Gianluca Pini dal Giudice dal indagini preliminari di Forlì per numerosi reati, tra i quali truffa aggravata ai danni dell'Ausl, falso, frode in pubbliche forniture, riciclaggio, corruzione commessi in relazione alla fornitura di mascherine e dispositivi medici nel periodo della pandemia da Covid, con sostituzione della custodia in carcere con gli arresti domiciliari.

Regesto Legislator

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Sentenza — n. 7305/2024 — snpen · Corte di Cassazione: Con il provvedimento impugnato il Tribunale di Bologna, in sede di riesame proposto dal ricorrente, ha confermato il provvedimento di applicazione della misura cautelare emesso nei confronti di Gianluca Pini dal Giudice dal indagini preliminari di Forlì per numerosi reati, tra i quali truffa aggravata ai danni dell'Ausl, falso, frode in pubbliche forniture, riciclaggio, corruzione commessi in relazione alla fornitura di mascherine e dispositivi medici nel periodo della pandemia da Covid, con sostituzione della custodia in carcere con gli arresti domiciliari.

Parole chiave

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reati di corruzione contraffazione di merci perseguimento penale per truffa inchiesta per falsità atti indagine per riciclaggio di denaro falso certificato medico
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da Pini Gianluca, nato a Bologna il 09/03/1973 avverso l'ordinanza del 07/07/2023 del Tribunale di Bologna; visti gli atti, l'ordinanza impugnata e il ricorso; sentita la relazione svolta dalla Consigliera Paola Di Nicola Travaglini; sentita la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona della Sostituta Procuratrrice generale Mariella De Masellis, che ha concluso per l'inammissibilità del ricorso per rinuncia;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Con il provvedimento impugnato il Tribunale di Bologna, in sede di riesame proposto dal ricorrente, ha confermato il provvedimento di applicazione della misura cautelare emesso nei confronti di Gianluca Pini dal Giudice dal indagini preliminari di Forlì per numerosi reati, tra i quali truffa aggravata ai danni dell'Ausl, falso, frode in pubbliche forniture, riciclaggio, corruzione commessi in relazione alla fornitura di mascherine e dispositivi medici nel periodo della pandemia da Covid, con sostituzione della custodia in carcere con gli arresti domiciliari.

2. Avverso tale provvedimento ha proposto ricorso Gianluca Pini, a mezzo dei propri difensori, con un unico motivo, ulteriormente sottoarticolato, ritenendo l'insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza per inutilizzabilità degli atti fondanti il compendio probatorio ed acquisiti illegittimamente. Successivamente, con nota in data 11 gennaio 2023, trasmessa via PEC, il ricorrente ha dichiarato di rinunciare al ricorso, con atto autenticato dal difensore e procuratore speciale, Avvocato Carlo Nannini evidenziando la sopravvenuta carenza di interesse, per essere stata la misura cautelare revocata in pendenza della presente impugnazione.

3. Dalla rinuncia all'impugnazione consegue la declaratoria di inammissibilità del ricorso, ma non anche la condanna alle spese e al versamento di una somma a favore della Cassa delle ammende poiché la scelta di Gianluca Pini è riconducibile a modifiche del regime cautelare intervenute nelle more della decisione e, dunque, ad una diversa valutazione dell'interesse ad impugnare da parte del ricorrente, riconosciuta dall'ordinamento e fondata su nuovi elementi di fatto non sussistenti all'atto della proposizione del presente ricorso. PQM Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso in Roma, il 23 gennaio 2024 La Consigliera estensora I