Sentenza — n. 40745/2024 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI BRESCIAnel procedimento a carico di: MACRI' ANTONIO nato a POLISTENA il 15/05/1990 avverso la sentenza del 18/04/2024 del TRIBUNALE di BERGAMOvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere ROSARIA GIORDANO; letta la requisitoria del Sostituto Procuratore Generale, MARIA FRANCESCA LOY, che ha concluso per l'accoglimento del ricorso;
Regesto Legislator
Generato dall'IASentenza — n. 40745/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 1.Con la sentenza indicata in epigrafe, il Tribunale di Bergamo dichiarava non doversi procedere per intervenuta prescrizione nei confronti del MAGRI' per il delitto di tentata violenza privata aggravata.
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI BRESCIAnel procedimento a carico di: MACRI' ANTONIO nato a POLISTENA il 15/05/1990 avverso la sentenza del 18/04/2024 del TRIBUNALE di BERGAMOvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere ROSARIA GIORDANO; letta la requisitoria del Sostituto Procuratore Generale, MARIA FRANCESCA LOY, che ha concluso per l'accoglimento del ricorso;
RITENUTO IN FATTO
1.Con la sentenza indicata in epigrafe, il Tribunale di Bergamo dichiarava non doversi procedere per intervenuta prescrizione nei confronti del MAGRI' per il delitto di tentata violenza privata aggravata.
2. Avverso la richiamata decisione ha proposto ricorso per cassazione il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d'appello di Brescia, lamentando che il Tribunale non avrebbe considerato, nel calcolo del termine necessario a prescrivere, la contestata recidiva specifica infraquinquennale, pur non esclusa dalla stessa pronuncia impugnata.
CONSIDERATO IN DIRITTO
1.11 ricorso è fondato, in quanto, a fronte della rituale contestazione della recidiva nel capo di imputazione il Tribunale, pur potendo escluderne la rilevanza, avrebbe dovuto motivare espressamente sul punto (Sez. U n. 5859 del 27/10/2011, dep. 2012, Marciano', Rv. 251690 - 01). Atteso che, qualora fosse stata ritenuta la recidiva contestata, il reato non sarebbe prescritto, la decisione impugnata deve essere annullata con rinvio per nuovo giudizio alla Corte d'Appello di Brescia.
P.Q.M.
Annulla la sentenza impugnata con rinvio per nuovo giudizio alla Corte d'Appello di Brescia. Così deciso in Roma il 25 settembre 2024 Il Consigliere Estensore Il Preside