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Ordinanza — n. 32195/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation court corrects a clerical error where an ordinance was mistakenly labeled as a sentence in the record.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 32195/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The court annulled a lower decision that had incorrectly labeled an ordinance as a sentence in its official record. The appellant argued this misclassification required cassation review, but the court found it to be a mere material error. Consequently, the court ordered an immediate correction of the record to reflect the true nature of the document.

Regesto Legislator

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Art. 625-bis, comma 3, cod. proc. pen.: A clerical error in the official record misidentifying an ordinance as a sentence constitutes a material defect requiring immediate correction without affecting the substantive decision.

Parole chiave

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clerical error correction material defect record ordinance misclassification cassation procedure record annotation rettificazione della decisione riesame di una decisione precedente revisione della sentenza penale

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 625-bis, comma 3, cod. proc. pen.
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BEN SALEM LOFTI nato il 12/06/1984 avverso la sentenza del 28/05/2024 della CORTE DI CASSAZIONE di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere ROSARIA GIORDANO;

RITENUTO IN FATTO

1.Nell'ambito del procedimento avente numero dì ruolo generale RG 9084/2024 a carico di BEN SALEM LOFTI, all'udienza del 28 maggio 2024, questa Sezione annullava senza rinvio il provvedimento impugnato, ossia l'ordinanza della Corte d'appello che aveva dichiarato inammissibile l'appello, e disponeva trasmettersi gli atti a detta Corte per l'ulteriore corso. 2.11 provvedimento che era stato oggetto di ricorso per cassazione aveva la veste formale dell'ordinanza: sennonché, nel dispositivo annotato sul ruolo dell'udienza del 28 maggio 2024, si fa riferimento all'annullamento della "sentenza" impugnata.

3. A fronte della segnalazione di tale dato da parte della Cancelleria delle esecuzioni compiuta in forza anche delle precedenti interlocuzioni tra il Presidente del collegio e il Consigliere relatore, il Presidente titolare disponeva la trasmissione con urgenza del fascicolo alla Cancelleria centrale per la fascicolazíone d'ufficio del procedimento di correzione di errore materiale, qui in esame, da definirsi de plano ex art. 625-bis, comma 3, cod. proc. pen.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1.Effettivamente, per mero errore, nel dispositivo il provvedimento impugnato dal ricorrente è stato indicato come "sentenza", pur trattandosi, in realtà, di un'ordinanza. Si tratta, con evidenza, di un mero errore materiale, in quanto inidoneo ad incidere sulla portata della decisione assunta dalla Corte e deve dunque esserne disposta la correzione. In particolare, l'errore materiale contenuto nel dispositivo annotato sul ruolo dell'udienza del 28 maggio 2024 in relazione al procedimento nei confronti di Ben Salem Lofti (R.G. n. 9083/2024 definito con sentenza n. 23924/2024) deve essere corretto nel senso che dove si legge "Annulla senza rinvio la sentenza impugnata", deve leggersi "Annulla senza rinvio l'ordinanza impugnata".

P.Q.M.

Dispone correggersi l'errore materiale contenuto nel dispositivo annotato sul ruolo dell'udienza del 28 maggio 2024 in relazione al procedimento nei confronti di Ben Salem Lofti (R.G. n. 9083/2024 definito con sentenza n. 23924/2024) nel senso che laddove leggesi "Annulla senza rinvio la sentenza impugnata", leggasi "Annulla senza rinvio l'ordinanza impugnata". Manda alla cancelleria per le annotazioni. Così deciso in Roma il 11 luglio 2024 Il Consigliere