Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Sentenza — n. 20100/2024 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 20100/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 20100/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di appello di Palermo ha confermato la sentenza del 22 novembre 2021 del Tribunale di Trapani che aveva affermato la penale responsabilità di Gaetano Cammareri per due delitti di furto in abitazione e, applicata la circostanza attenuante di cui all'art. 62 n. 4 cod. pen. equivalente alla recidiva specifica infraquinquennale e ritenuta la continuazione tra i reati, lo aveva condannato alla pena di giustizia.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Sentenza — n. 20100/2024 — snpen · Corte di Cassazione: Il ricorso è fondato. L'avv. Nicoletta Garibaldo ha depositato, allegandola ad un messaggio di posta elettronica certificata inviato in data 9 novembre 2022 all'indirizzo depositoattipenali.ca.palermo@giustiziacert.it la nomina fiduciaria conferitagli da Gaetano Cammareri in relazione al processo già pendente innanzi alla Corte di appello di Palermo ed iscritto al n. 3475/22 R.App. a carico del predetto. Nell'atto di nomina l'imputato eleggeva domicilio presso il difensore nominato. Il messaggio risulta regolarmente pervenuto al suddetto indirizzo e l'allegato risulta anch'esso firmato dal difensore.

Parole chiave

Generato dall'IA
notifica tardiva dei difetti corretta notificazione corrispondenza con il difensore contumacia elementi comunicati a posteriori garanzia procedurale
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da Cammareri Gaetano, nato a Erice il 18/07/1983 avverso la sentenza del 24/03/2023 della Corte di appello di Palermo visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Michele Romano; lette le richieste del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Luigi Giordano, che ha concluso per l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata;

RITENUTO IN FATTO

1. Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di appello di Palermo ha confermato la sentenza del 22 novembre 2021 del Tribunale di Trapani che aveva affermato la penale responsabilità di Gaetano Cammareri per due delitti di furto in abitazione e, applicata la circostanza attenuante di cui all'art. 62 n. 4 cod. pen. equivalente alla recidiva specifica infraquinquennale e ritenuta la continuazione tra i reati, lo aveva condannato alla pena di giustizia.

2. Avverso detta sentenza ha proposto ricorso Gaetano Camnnareri, a mezzo del suo difensore, chiedendone l'annullamento ed articolando un solo motivo, con il quale deduce che, sebbene egli avesse nominato quale suo difensore di fiducia l'avv. Nicoletta Garibaldo e la nomina fosse stata trasmessa telematicamente, in data 9 novembre 2022, all'indirizzo istituzionale depositoattipenali.ca.palermo@giustiziacert.it unitamente alla sua elezione di domicilio presso la struttura Orto Botanico sito in Alseno, strada Genova n. 538, l'avviso di fissazione di udienza innanzi alla Corte di appello era stato comunicato al suo precedente difensore avv. Agatino Scaringi del Foro di Palermo in proprio, nonché ai sensi dell'art. 161, comma 4, cod. proc. pen. per l'impossibilità di notificare lo stesso avviso al domicilio precedentemente dichiarato in Trapani, via Fra Michele Burgio. Il ricorrente eccepisce, quindi, la nullità assoluta della sentenza di secondo grado, ai sensi degli artt. 179, comma 1, e 178, lett. c), cod. proc. pen.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Il ricorso è fondato. L'avv. Nicoletta Garibaldo ha depositato, allegandola ad un messaggio di posta elettronica certificata inviato in data 9 novembre 2022 all'indirizzo depositoattipenali.ca.palermo@giustiziacert.it la nomina fiduciaria conferitagli da Gaetano Cammareri in relazione al processo già pendente innanzi alla Corte di appello di Palermo ed iscritto al n. 3475/22 R.App. a carico del predetto. Nell'atto di nomina l'imputato eleggeva domicilio presso il difensore nominato. Il messaggio risulta regolarmente pervenuto al suddetto indirizzo e l'allegato risulta anch'esso firmato dal difensore.

L'avviso di fissazione dell'udienza innanzi alla Corte di appello è datato 4 gennaio 2023 ed indica quale difensore dell'imputato l'avv. A.gatino Scaringi e quale domicilio dell'imputato la sua abitazione in Trapani. L'avviso è stato notificato in data 5 gennaio 2023 all'avv. Scaringi in proprio, nonché in data 2 febbraio 2023 al medesimo ai sensi dell'art. 161, comma 4, cod. proc. pen., essendo risultato inidoneo il domicilio in Trapani. In data 5 gennaio 2023 l'avv. Scaringi ha prontamente comunicato alla cancelleria della Corte di appello che l'avviso gli era stato notificato per errore, ma tale comunicazione non è stata tenuta in alcun conto e l'udienza del 24 marzo 2023 è stata tenuta senza che l'avviso di fissazione fosse stato notificato al difensore ed all'imputato, che non sono stati posti in grado di partecipare al giudizio di appello.

Nel verbale dell'udienza del 24 marzo 2023 viene indicato quale difensore dell'imputato l'avv. Agatino Scaringi. Ne consegue la nullità assoluta ex artt. 178 e 179 cod. proc. pen. degli atti compiuti all'udienza suddetta e della sentenza di secondo grado.

2. La sentenza di appello, per quanto sopra esposto, deve essere annullata con rinvio per nuovo giudizio ad altra sezione della Corte di appello di Palermo.

P.Q.M.

Annulla la sentenza impugnata con rinvio per nuovo giudizio ad altra sezione della Corte di app