Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Sentenza — n. 17123/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian court dismisses appeal against confiscation of foreign car and revocation of foreign license for traffic offense.

Numero d'incarto Sentenza — n. 17123/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation rejected the appeal filed by Burtea Ninita Elena against a first-instance judgment imposing traffic penalties. The defense argued that confiscating a foreign-registered vehicle and revoking a foreign license was illegal for a Romanian resident, but the court held these measures are valid under Italian law. Consequently, the court ruled that foreign license revocation converts to an Italian driving ban and foreign vehicle confiscation remains legally sound despite execution complexities.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 135 cod. strada; Art. 186 cod. strada: The revocation of a foreign driving license converts to an Italian driving ban, and the confiscation of a foreign-registered vehicle remains a valid administrative sanction for traffic offenses regardless of the vehicle's registration status.

Parole chiave

Generato dall'IA
foreign vehicle confiscation foreign license revocation traffic offense penalties administrative sanctions Romanian resident driver Cassazione appeal patteggiamento procedure revoca della licenza condurre

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 135 cod. strada
Quanto alla patente straniera, infatti, il caso è disciplinato dalla disposizione di cui all'art. 135 cod. strada, secondo cui la sospensione o la revoca della patente straniera si converte nella misura della inibizione alla guida nel territorio italiano per un certo periodo di tempo.
Art. 186, commi 2, lett. c), 2-bis e 2-sexies cod. strada
GL11ELN di proprietà dell'imputata, in relazione al reato di cui all'art. 186, commi 2, lett.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: BURTEA NINITA ELENA nato il 21/10/1993 avverso la sentenza del 20/10/2023 del TRIBUNALE di FERMOudita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRO RANALDI; lette le conclusioni del PG

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Il Tribunale di Fermo il 20.10.2023 ha pronunciato sentenza di patteggiamento, applicando a Burtea Ninita Elena la pena concordata fra le parti e, per quanto qui rileva, le sanzioni amministrative accessorie della revoca della patente di guida e della confisca del veicolo tg. GL11ELN di proprietà dell'imputata, in relazione al reato di cui all'art. 186, commi 2, lett. c), 2-bis e 2- sexies, cod. strada.

2. Ricorre per cassazione il difensore dell'imputata, deducendo l'illegittima applicazione delle sanzioni amministrative accessorie, in quanto disposte nei confronti di cittadina straniera residente in Romania, titolare di patente straniera e di autovettura immatricolata all'estero.

3. Il Procuratore Generale, con requisitoria scritta, ha concluso per l'inammissibilità del ricorso.

4. Il ricorso è infondato e va, pertanto, rigettato. I rilievi della difesa ricorrente in ordine alla immatricolazione in Stato estero del veicolo oggetto di confisca ed in ordine all'emissione straniera della patente di guida di cui la ricorrente è titolare non incidono sulla correttezza logico- giuridica della sentenza impugnata, in relazione alle applicate sanzioni amministrative accessorie. Quanto alla patente straniera, infatti, il caso è disciplinato dalla disposizione di cui all'art. 135 cod. strada, secondo cui la sospensione o la revoca della patente straniera si converte nella misura della inibizione alla guida nel territorio italiano per un certo periodo di tempo. Quanto al veicolo, la circostanza che lo stesso non sia immatricolato in Italia non ne impedisce la confisca, ponendosi semmai una questione di esecuzione della relativa sanzione amministrativa accessoria, problematica che si pone su un piano diverso rispetto a quello della statuizione della misura ablativa in riferimento, la quale consegue per legge al reato accertato in sentenza.

5. Al rigetto del ricorso consegue la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali.

P.Q.M.

Rigetta il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali. Così de