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Sentenza — n. 33121/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed due to waiver by defense counsel after lower court ruled on the matter.

Numero d'incarto Sentenza — n. 33121/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the defense counsel had formally waived the right to proceed. The appellant, Canovi Coperture S.r.l., challenged a prosecutor's refusal to lift a preventive seizure, arguing the prosecutor lacked authority to deny the request. The court ruled the appeal void because the defense attorney renounced it after the preliminary judge had already addressed the underlying issue and rejected the company's request.

Regesto Legislator

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Art. 360 c.p.p.; Art. 361 c.p.p.: A cassation appeal is inadmissible if the defense counsel renounces it, provided the renunciation is formal and the interest in a merits decision has ceased due to a subsequent ruling on the same issue.

Parole chiave

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waiver of appeal preliminary judge ruling cessation of interest inadmissible cassation defense counsel renunciation sequestro di un veicolo rinuncia all'espropriazione ritiro della domanda di esecuzione

Disposizioni normative citate

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Art. 360 c.p.p.
Art. 361 c.p.p.
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da Canovi Coperture S.r.l. avverso il decreto del 7/2/2024 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bologna visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Giovanni Liberati; lette le richieste del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Pietro Molino, che ha concluso chiedendo di dichiarare l'inammissibilità del ricorso. .

RITENUTO IN FATTO

1. Con decreto del 7 febbraio 2024 il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bologna ha rigettato la richiesta avanzata dalla S.r.l. Canovi Coperture, volta a ottenere il dissequestro di una automobile Mercedes Benz di proprietà di tale società, assoggettata a sequestro preventivo in relazione all'illecito amministrativo di cui agli artt. 5, 6 e 25-undecies d.lgs. 231/2001, contestato a tale società in relazione al delitto di cui all'art. 452-quaterdecies cod. pen. commesso nel suo interesse.

2. Avverso tale provvedimento la S.r.l. Canovi Coperture ha proposto ricorso per cassazione, mediante l'Avvocato Roberto Ricco, che lo ha affidato a un unico motivo, con il quale ha denunciato l'abnormità del provvedimento di rigetto della istanza di revoca del sequestro preventivo adottato dal Pubblico ministero, che non avrebbe potuto emettere un tale provvedimento, ma solamente trasmettere la richiesta di dissequestro al giudice competente, presentando contestualmente richieste specifiche e un parere motivato a sostegno delle proprie conclusioni.

3. Il Procuratore Generale ha concluso per l'inammissibilità del ricorso, sottolineando la sopravvenuta rinuncia allo stesso da parte del difensore della società ricorrente, munito di procura speciale.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Il ricorso è inammissibile per rinuncia.

2. Il difensore e procuratore speciale della società ricorrente, Avvocato Roberto Ricco, con atto pervenuto il 24 maggio 2024 ha dichiarato di rinunciare al ricorso per essere venuto meno l'interesse a una pronuncia sul merito delle proprie censure, in quanto il 14 marzo 2024 il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Bologna, ritenendosi competente a decidere sull'istanza difensiva di restituzione delle cose sottoposte a sequestro preventivo avanzata dalla società, ha avocato a sé gli atti e si è pronunciato su tale istanza, rigettandola, con il conseguente venir meno dell'interesse a una pronuncia sulla denunciata abnormità del provvedimento di diniego adottato dal Pubblico ministero. Ne consegue l'inammissibilità del ricorso, essendo rituale la rinuncia, cui non deve far seguito alcuna condanna alle spese del procedimento o al pagamento di una ammenda, derivando la cessazione dell'interesse a ricorrere da un provvedimento sopravvenuto corrispondente, nella forma, a quanto richiesto dalla società ricorrente.4

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il