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Ordinanza — n. 28721/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian Supreme Court corrects clerical name error in criminal judgment via correction procedure.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 28721/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

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The Italian Supreme Court annulled a prior judgment regarding the defendant's sentence but rejected the appeal on other grounds. The court identified a clerical error where the defendant's name was listed as 'Shama Sali' instead of 'Shala Sami' in the official record. Ruling that this was a mere material mistake, the court ordered a correction of the public hearing docket under Article 130 of the Code of Criminal Procedure.

Regesto Legislator

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Art. 130 c.p.p.; Art. 366 c.p.p.: A clerical error in the name of a party in a court record constitutes a material mistake that must be corrected through the procedure for correction of clerical errors.

Parole chiave

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clerical error correction material mistake remedy criminal procedure code party name discrepancy judicial record amendment errore nella commisurazione della pena cambiamento del cognome rettificazione della decisione

Disposizioni normative citate

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Art. 130 c.p.p.
Ritiene questa Corte che trattisi di un mero errore materiale, emendabile per il tramite del procedimento di correzione di clA all'art. 130 cod.
Art. 366 c.p.p.
art. 130 cod. proc. pen
Ritiene questa Corte che trattisi di un mero errore materiale, emendabile per il tramite del procedimento di correzione di clA all'art. 130 cod. proc. pen.
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Testo completo

la seguente ORDINANZA nel procedimento nei confronti di Shala Sami, nato in Kosovo il 2/6/1963 definito con sentenza di questa Corte pronunciata in data 8/3/2024; udita la relazione svolta dal consigliere Enrico Mengoni

RITENUTO IN FATTO

1. Con sentenza dell'8/3/2024, questa Corte Suprema annullava senza rinvio la sentenza emessa il 27/10/2014 dalla Corte di appello di Milano nei confronti di Shala Sami, limitatamente alla determinazione della pena, che veniva quantificata dallo stesso Collegio di legittimità; nel resto, rigettava il ricorso proposto dall'imputato.

2. Nel dispositivo riportato nel ruolo di udienza, il nome del ricorrente era però indicato in Shama Sali, anziché Shala Sami.

4. Ritiene questa Corte che trattisi di un mero errore materiale, emendabile per il tramite del procedimento di correzione di clA all'art. 130 cod. proc. pen.

P.Q.M.

Dispone la correzione del ruolo di pubblica udienza dell'8/3/2024, Rg. 44576/2023, ricorrente Shala Sami, nel senso che dove è scritto "Shama Sali" si legga "Shala Sami". Manda alla cancelleria per le necessarie annotazioni. Così deciso in Roma, 1'11 giugno 2024 Il Consigliere estensore Il Presidente