Cassation court partially allows appeal by annulling conviction for damages without complaint due to new procedural law.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation annulled the lower court's conviction regarding three specific vehicles due to the expiration of the complaint period under new legislation. The defense argued that the 2024 decree made aggravated damage offenses complaint-based, yet only one victim filed a complaint. Consequently, the court ruled the prosecution for the other three vehicles was inadmissible while maintaining the conviction for the remaining offense.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 635 cod. pen.; Art. 9 comma 1 d.lgs. 19 marzo 2024 n. 31: For offenses committed before the new law's entry into force involving goods exposed to public faith, the complaint period expires on the date the new law enters into force, rendering the prosecution inadmissible if no complaint is filed.
Parole chiave
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a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: Pace Ciro, nato a Ottaviano il giorno 9/10/1977 rappresentato ed assistito dall'avv. Massimo Cacciari - di fiducia avverso la sentenza in data 10 febbraio 2024 della Corte di Appello di Bologna visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; preso atto che non è stata richiesta dalle parti la trattazione orale del procedimento; udita la relazione svolta dal consigliere Marco Maria Alma; letta la requisitoria scritta con la quale il Sostituto Procuratore Generale, Flavia Alemi, ha chiesto l'annullamento della sentenza impugnata con rinvio ad altra sezione della Corte di appello di Bologna per un nuovo giudizio; lette le conclusioni scritte in data 7/8/2024 con le quali il difensore dell'imputato si è riportato integralmente alle conclusioni già formulate con il ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1. Con sentenza in data 10 febbraio 2024 la Corte di Appello di Bologna ha confermato la sentenza in data 11 gennaio 2022 del Tribunale della medesima città con la quale, all'esito di giudizio abbreviato, era stata affermata la penale ", " ff , ' responsabilità dell'imputato Ciro Pace in relazione al reato di danneggiamento aggravato e continuato (artt. 81 cpv., 635 in relazione all'art. 625 n. 7 cod. pen.) commesso in Bologna il 23 ottobre 2018.
2. Ricorre per Cassazione avverso la predetta sentenza il difensore dell'imputato, deducendo la mancata declaratoria di improcedibilità per difetto di querela ex art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen. Rileva, al riguardo, la difesa del ricorrente che con il d.l. n. 31/2024 entrato in vigore il 4 aprile 2024 è stato modificato il regime di procedibilità dell'art. 635 cod. pen. che è divenuto procedibile solo a querela di parte anche qualora venga contestata l'aggravante della commissione del fatto su bene esposto alla pubblica fede. Nel caso in esame poiché solo la persona offesa Edoardo Cerè risulta aver presentato querela per il danneggiamento della propria autovettura Volkswagen Passat, dovrà essere pronunciata sentenza di non doversi procedere in ordine ai danneggiamenti degli altri autoveicoli di cui all'imputazione.
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Il ricorso è fondato. Il comma 5 dell'art. 635 cod. pen. che è stato modificato dall'art. 1, comma 1, lettera b) del d.lgs. 19 marzo 2024, n. 31 (entrato in vigore il 4 aprile 2024) prevede ora che anche il danneggiamento aggravato ex art. 625, n. 7, cod. pen. è perseguibile a querela di parte. Il citato decreto legislativo ha, poi, disposto con l'art. 9, comma 1, che «Per il delitto di cui all'articolo 635 del codice penale, commesso prima della data di entrata in vigore del presente decreto, quando il fatto è commesso su cose esposte per necessità o per consuetudine o per destinazione alla pubblica fede, si osservano le disposizioni dell'articolo 85 del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, come modificato dal decreto-legge 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2022, n. 199, ma i termini ivi previsti decorrono dalla data di entrata in vigore del presente decreto».
Ne consegue che il termine per la presentazione di querele per le persone offese dal reato (diverse dal Cerè) è venuto a scadere il 4 luglio 2024, senza che le stesse risultano avere provveduto a tale adempimento.
2. Quanto evidenziato impone l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata limitatamente ai fatti di danneggiamento dell'autovettura Fiat Panda targata DX567PK di proprietà di Michela Saracino, della Fiat Punto targata DY123BK di proprietà di Leonardo Brunelli e della Mini Cooper targata EC119TX dì proprietà di Daniele Amaolo perché l'azione penale è improcedibile per mancanza di querela.
3. Rileva altresì la Corte che l'annullamento di cui sopra non presenta alcuna rilevanza sul trattamento sanzionatorio in quanto, ferma restando l'affermazione della penale responsabilità del Pace in ordine all'ulteriore reato di danneggiamento dell'autovettura Volkswagen Passat di proprietà di Edoardo Cerè, all'imputato risulta essere già stata irrogata una pena pari al minimo edittale con l'ulteriore riduzione ex lege per il rito abbreviato.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente ai reati di danneggiamento delle vetture Fiat Panda targata DX567PK, Fiat Punto targata DY123BK e Mini Cooper targata EC119TX per essere improcedibili per mancanza