Cassation appeal dismissed as inadmissible due to late filing after statutory 15-day appeal period expired.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Procuratore generale appealed a Palermo trial court sentencing three defendants to prison for money laundering, arguing the court failed to rule on asset confiscation. The defense requested inadmissibility, but the court found the appeal untimely because the sentencing motivation was deposited and notified after the initial ruling, pushing the appeal deadline beyond the filing date. Consequently, the court declared the appeal inadmissible under the Criminal Procedure Code for exceeding the statutory time limit.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 585, comma 1, lett. a), comma 2, lett. a), cod. proc. pen.; Art. 591, lett. c), cod. proc. pen.: A cassation appeal is inadmissible if filed after the expiration of the appeal period, which runs from the notification of the sentencing motivation if not deposited concurrently with the ruling.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da Procuratore generale presso la Corte di appello di Palermo nel procedimento a carico di Pace Rita Antonina, nata a Bisacquino il 28/04/1964 Prinzivalli Giuseppa, nata a Marsala il 06/03/1974 Pace Damiano, nato a Palermo il 25/02/1994 avverso la sentenza del 02/02/2024 del Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Palermo visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Alessandro Leopizzi; lette le richieste del Sostituto Procuratore generale Roberto Aniello, che ha concluso chiedendo che si annulli senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente alla omessa statuizione della confisca delle somme oggetto di riciclaggio, disponendo la confisca stessa; letta la memoria difensiva dell'avv. Pietro Sammartano, per Antonina Pace Rita, che ha chiesto dichiararsi l'inammissibilità del ricorso.
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Con la sentenza impugnata, il Tribunale di Palermo, ha applicato la pena concordemente richiesta dalle parti nei confronti di Rita Antonina Pace, Giuseppa Prinzivalli e Damiano Pace, ciascuno in relazione a un distinto reato di cui all'art. 648-bis cod. pen., disponendo la restituzione a Rita Antonina Pace dei beni in sequestro probatorio.
2. Ricorre per cassazione il Procuratore generale presso la Corte di appello di Palermo, dolendosi della omessa statuizione in tema di confisca, obbligatoria ai sensi degli artt. 240-bis e 648 -quater cod. pen.
3. Il ricorso è inammissibile, in quanto tardivo. La motivazione della sentenza di applicazione della pena su richiesta dovrebbe essere depositata contestualmente alla sua pronuncia; tuttavia, in caso di mancato deposito contestuale, il termine di quindici giorni per l'impugnazione della sentenza pronunciata in camera di consiglio, ai sensi degli artt. 585, comma 1, lett. a), e comma 2, lett. a), cod. proc. pen., decorre dall'ultima notificazione o comunicazione dell'avviso di deposito del provvedimento (Sez. U, n. 40986 del 19/07/2018, P., Rv. 273934-02). Nel caso di specie, la sentenza è stata pronunciata in data 2 aprile 2024. La relativa motivazione risulta depositata il successivo 30 aprile e comunicata alla Procura generale in pari data, come da annotazione in calce al provvedimento. Il ricorso è stato presentato solo il 31 maggio 2024.
4. Ne consegue l'inammissibilità del ricorso, ai sensi degli artt. 591, lett. c), e 585, cod. proc. pen.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 14 novembre 2024 Il Consi lier este