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Ordinanza — n. 30012/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian Supreme Court declares cassation order nonexistent due to defendant's death before final judgment. Verdict: allowed.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 30012/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Italian Supreme Court declared the 2018 cassation order nonexistent because the defendant died before its final pronouncement. The court noted the death occurred prior to the order's irrevocability, rendering the decision legally void. Consequently, the appellate sentence was annulled without remittal, extinguishing the crimes due to the defendant's death.

Regesto Legislator

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Art. 24, comma 1, n. 1, c.p.; Art. 62, comma 1, c.p.: A criminal judgment pronounced after the death of the accused is nonexistent and must be declared void, extinguishing the crime.

Parole chiave

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extinction of crime by death nonexistent cassation order death of accused irrevocability of judgment annulment without remittal atto di morte disposizione a causa di morte decesso del coniuge

Disposizioni normative citate

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Art. 24, comma 1, n. 1, c.p.
Art. 62, comma 1, c.p.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. 5, ord. n. 29494 del 07/05/2018, Devito, Rv. 273330 - 01
Sez. 5, ord. n. 29494 del 07/05/2018, Devito, Rv. 273330 - 01).
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CORTE DI CASSAZIONE (ex officio) (TRIBUNALE BERGAMO ordinanza trasmissione atti del 28/03/2024) PERANI ERMANNO BRUNO nato a CASNIGO il 23/07/1950 avverso l'ordinanza del 18/12/2018 della CORTE DI CASSAZIONE di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere GIOVANNI ARIOLLI. Ricorso trattato con contraddittorio scritto ai sensi dell'art. 23 co. 8 D.L. n.137/2020 e successivo art. 8 D.L. 198/2022

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Con ordinanza del 28/03/2024, il Tribunale di Bergamo ha rimesso per competenza alla Corte di cassazione la richiesta del Pubblico ministero di estinzione per morte del reo della pena inflitta a Perani Armanno Bruno con sentenza dello stesso tribunale del 23/05/2012, parzialmente riformata dalla Corte di appello di Brescia con sentenza del 13/04/2016, divenuta irrevocabile a seguito di ordinanza di inammissibilità della 7" Sezione della Corte di cassazione n. 5580 del 18/12/2018, dep. 5/02/2019.

2. Rilevato che, come documentato dal certificato di morte rilasciato dal éomune di Gorno, il condannato è deceduto 1'11/08/2018, quindi prima della pronuncia di inammissibilità del ricorso in cassazione che ha determinato l'irrevocabilità della condanna.

3. Considerato che, per tale motivo, la decisione della Corte di cassazione, in quanto deliberata dopo la morte del reo intervenuta nel corso del giudizio di legittimità, è inesistente e spetta alla stessa Corte dichiarare tale inesistenza e l'estinzione del reato per morte del reo (ex multis, v. Sez. 5, ord. n. 29494 del 07/05/2018, Devito, Rv. 273330 - 01).

4. Dichiarata l'inesistenza dell'ordinanza di questa Corte n. 5580 del 18/12/2018, dep. 5/02/2019, va quindi annullata senza rinvio la sentenza di appello, in ragione della morte dell'imputato intervenuta dopo la sua deliberazione e prima della deliberazione della Corte di legittimità.

P.Q.M.

dichiara l'inesistenza della ordinanza pronunciata dalla Settima sezione penale della Corte di cassazione n. 5580/2019 in data 18/12/2018, depositata in data 5/02/2019 nei confronti di Perani Ermanno Bruno e, per l'effetto, annulla senza rinvio la sentenza della Corte di appello di Brescia in data 13/04/2016 per essere i reati estinti per morte dell'imputato. Così deciso, il 19 luglio 2024 Il Consi stenso