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Ordinanza — n. 29149/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 29149/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 29149/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da STABILITO CLAUDIO nato a San Severo il 12/6/1975 STABILITO DENYS CLAUDIO PIO nato a San Severo il 30/6/2003 avverso la sentenza resa dalla Corte di appello di Bari il 19/12/2023 visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA DANIELA BORSELLINO;

Regesto Legislator

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art. 599-bis cod. proc. pen, art. 616 c.p; Ordinanza — n. 29149/2024 — snpen · Corte di Cassazione: E IN DIRITTO 1.La Corte di Appello di Bari, aderendo all'accordo intercorso tra le parti ex art. 599-bis cod. proc. pen., ha parzialmente riformato la sentenza resa dal Tribunale di Foggia il 2/5/2023, rideterminando la pena come concordata dalle parti. Ricorrono gli imputati deducendo, con atto personalmente sottoscritto, violazione di legge e manifesta illogicità della motivazione. I ricorsi devono essere trattati nelle forme «de plano», ai sensi dell'art. 610, comma 5- bis, cod. proc. pen. - come modificato dalla legge n. 103 del 2017 -, trattandosi di impugnazioni che devono essere dichiarate inammissibili perché proposte da soggetto non legittimato, in quanto non sottoscritte da difensore iscritto nell'albo dei soggetti abilitati al patrocinio dinanzi a questa Corte Suprema.

Parole chiave

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indennità di patrocinio patrocinatore di controparte anticipo delle spese difesa d'ufficio allegazioni insufficientemente motivate condono delle spese procedurali

Disposizioni normative citate

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art. 599-bis cod. proc. pen
E IN DIRITTO 1.La Corte di Appello di Bari, aderendo all'accordo intercorso tra le parti ex art. 599-bis cod. proc. pen., ha parzialmente riformato la sentenza resa dal Tribunale di Foggia il 2/5/2023, rideterminando la pena come concordata dalle parti.
art. 616 c.p
Alla inammissibilità dei ricorsi consegue la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali, nonché, ai sensi dell'art. 616 c.p.p., valutati i profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità emergenti dal ricorso (Corte Cost.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da STABILITO CLAUDIO nato a San Severo il 12/6/1975 STABILITO DENYS CLAUDIO PIO nato a San Severo il 30/6/2003 avverso la sentenza resa dalla Corte di appello di Bari il 19/12/2023 visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA DANIELA BORSELLINO;

RITENUTO IN FATTO

E IN DIRITTO 1.La Corte di Appello di Bari, aderendo all'accordo intercorso tra le parti ex art. 599-bis cod. proc. pen., ha parzialmente riformato la sentenza resa dal Tribunale di Foggia il 2/5/2023, rideterminando la pena come concordata dalle parti. Ricorrono gli imputati deducendo, con atto personalmente sottoscritto, violazione di legge e manifesta illogicità della motivazione. I ricorsi devono essere trattati nelle forme «de plano», ai sensi dell'art. 610, comma 5- bis, cod. proc. pen. - come modificato dalla legge n. 103 del 2017 -, trattandosi di impugnazioni che devono essere dichiarate inammissibili perché proposte da soggetto non legittimato, in quanto non sottoscritte da difensore iscritto nell'albo dei soggetti abilitati al patrocinio dinanzi a questa Corte Suprema.

Alla inammissibilità dei ricorsi consegue la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali, nonché, ai sensi dell'art. 616 c.p.p., valutati i profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità emergenti dal ricorso (Corte Cost. 13 giugno 2000, n. 186), al versamento della somma, che ritiene equa, di euro tremila a favore della cassa delle ammende-.

P.Q.M.

Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Roma 9 luglio 2024 Il Consigliere est. Il Presidente Maria Dan'ela Borsellino Andrea/Pellegrino,- DEPOSITATO IN C.ANCELLARIA SECONDA SEZIONE PENALE1 8 LUG. 2024 IL F