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Sentenza — n. 5883/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal as inadmissible due to lack of specific legal violation and irrelevant procedural grounds.

Numero d'incarto Sentenza — n. 5883/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Procurator of the Republic appealed a lower court decision dismissing proceedings against a defendant regarding the Reddito di Cittadinanza. The prosecutor argued that the legal qualification of facts regarding income calculation was incorrect, citing the principle of non-retroactivity. The court rejected the appeal because the prosecutor failed to identify a specific legal violation or procedural defect under the relevant code.

Regesto Legislator

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Art. 606 cod. proc. pen.; Art. 2 cod. pen.: An appeal to the Court of Cassation is inadmissible if the prosecutor fails to deduce a specific violation of law or a procedural defect, particularly when the arguments raised are irrelevant to the reasoning of the contested decision.

Parole chiave

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inadmissible appeal procedural defect legal violation non-retroactivity prosecutor appeal diritto di soggiorno degli stranieri permesso di dimora scaduto obbligo di residenza

Disposizioni normative citate

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Art. 425 cod. proc. pen.
del Tribunale di Napoli Nord ha dichiarato ai sensi dell'art. 425 cod. proc. pen. non doversi procedere nei confronti di Frayhi Mohamed in ordine al reato di cui all'art.
Art. 7 d.1, 4/2019
non doversi procedere nei confronti di Frayhi Mohamed in ordine al reato di cui all'art. 7 d.1, 4/2019, così qualificata l'originaria imputazione ex art.
Art. 640 bis cod. pen.
7 d.1, 4/2019, così qualificata l'originaria imputazione ex art. 640 bis cod. pen., difettando elementi di prova idonei a dimostrare la carenza del requisito della residenza in Italia da un periodo di almeno 10 anni, al contrario attestato da una serie di dati documentali.
Art. 2 cod. pen.
ricorrente ritiene che le argomentazioni utilizzate non siano convincenti, alla stregua delle disposizioni dettate in materia di successione nel tempo delle leggi penali dall'art. 2 cod. pen.
Art. 606 cod. proc. pen.
non deduce alcuna violazione di legge specifica, rilevante ai fini della proposta impugnazione (poiché la differente qualificazione giuridica non elide il profilo della carenza dei presupposti per riconoscere la prestazione assistenziale); né individua alcun vizio tra quelli indicati dall'art. 606 cod.
art. 425 cod. proc. pen
del Tribunale di Napoli Nord ha dichiarato ai sensi dell'art. 425 cod. proc. pen.
art. 640 bis cod. pen
7 d.1, 4/2019, così qualificata l'originaria imputazione ex art. 640 bis cod. pen., difettando elementi di prova idonei a dimostrare la carenza del requisito della residenza in Italia da un periodo di almeno 10 anni, al contrario attestato da una serie di dati documentali.
art. 2 cod. pen
ricorrente ritiene che le argomentazioni utilizzate non siano convincenti, alla stregua delle disposizioni dettate in materia di successione nel tempo delle leggi penali dall'art. 2 cod. pen.
art. 606 cod. proc. pen
non deduce alcuna violazione di legge specifica, rilevante ai fini della proposta impugnazione (poiché la differente qualificazione giuridica non elide il profilo della carenza dei presupposti per riconoscere la prestazione assistenziale); né individua alcun vizio tra quelli indicati dall'art. 606 cod.
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Testo completo

la seguente SENTENZA Motivazione semplificata sul ricorso proposto da: PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI NAPOLI NORDnel procedimento a carico di: FRAYHI MOHAMED nato il 01/01/1975 avverso la sentenza del 22/06/2023 del G.u.p. del Tribunale di Napoli Nord visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Sergio Di Paola; lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Ettore Pedicini, che ha chiesto rigettarsi il ricorso.

RITENUTO IN FATTO

1. Con la sentenza impugnata in questa sede il G.u.p. del Tribunale di Napoli Nord ha dichiarato ai sensi dell'art. 425 cod. proc. pen. non doversi procedere nei confronti di Frayhi Mohamed in ordine al reato di cui all'art. 7 d.1, 4/2019, così qualificata l'originaria imputazione ex art. 640 bis cod. pen., difettando elementi di prova idonei a dimostrare la carenza del requisito della residenza in Italia da un periodo di almeno 10 anni, al contrario attestato da una serie di dati documentali.

2. Ha proposto ricorso per cassazione il P.M. presso il Tribunale di Napoli Nord; esposte le questioni sulla qualificazione dei fatti relativi all'indebita percezione di prestazioni assistenziali, cui doveva essere ricondotta la misura del reddito di cittadinanza, e preso atto della diversa qualificazione operata dal G.u.p., il P.M. ricorrente ritiene che le argomentazioni utilizzate non siano convincenti, alla stregua delle disposizioni dettate in materia di successione nel tempo delle leggi penali dall'art. 2 cod. pen.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Il ricorso è inammissibile. Il P.M. non deduce alcuna violazione di legge specifica, rilevante ai fini della proposta impugnazione (poiché la differente qualificazione giuridica non elide il profilo della carenza dei presupposti per riconoscere la prestazione assistenziale); né individua alcun vizio tra quelli indicati dall'art. 606 cod. proc. pen., peraltro affrontando una serie di questioni interpretative che non hanno alcuna attinenza con la motivazione del provvedimento impugnato (facendo riferimento alla determinazione del G.u.p. il quale "ritiene che non può comunque essere rinviata a giudizio l'imputata poiché manca una prognosi di condanna considerando che la fattispecie non rientra tra i ragionevoli epiloghi del procedimento in quanto dal 1.1.2024 la pronuncia, anche se esecutiva, sarebbe travolta dall'abrogazione " - pag. 3 del ricorso - in totale distonia rispetto alla motivazione con cui il G.u.p. ha valutato il difetto di elementi per dimostrare che l'imputato, di sesso maschile, beneficiario del reddito di cittadinanza, non fosse stabilmente residente in Italia, dato processuale su cui ha fondato la pronuncia impugnata).

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ri