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Ordinanza — n. 2030/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 2030/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 2030/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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la seguente ORDINANZA Sull'istanza di ufficio proposta nel procedimento nei confronti di: LOCRITANI DAMIANO nato a TARANTO il 12/09/1985 per la correzione dell'errore materiale contenuto nella sentenza del 12/9/2023 della Corte di Cassazione, seconda sezione penale, n. 43838; visti gli atti, il provvedimento depositato e l'istanza; udita la relazione svolta dal Consigliere Sergio Di Paola;

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 2030/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 43838; visti gli atti, il provvedimento depositato e l'istanza; udita la relazione svolta dal Consigliere Sergio Di Paola;

Parole chiave

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errore nella commisurazione della pena correzione di errore materiale anonimizzazione delle parti cambiamento del cognome dichiarazioni contraddittorie accertamento inesatto dei fatti
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Testo completo

la seguente ORDINANZA Sull'istanza di ufficio proposta nel procedimento nei confronti di: LOCRITANI DAMIANO nato a TARANTO il 12/09/1985 per la correzione dell'errore materiale contenuto nella sentenza del 12/9/2023 della Corte di Cassazione, seconda sezione penale, n. 43838; visti gli atti, il provvedimento depositato e l'istanza; udita la relazione svolta dal Consigliere Sergio Di Paola;

RITENUTO IN FATTO

e

CONSIDERATO IN DIRITTO

Premesso che con sentenza pronunciata in data 12 settembre 2023, n. 43838, la Seconda sezione penale della Corte di Cassazione decideva sul ricorso proposto, tra gli altri, dall' imputato Locritani Damiano avverso la sentenza pronunciata dalla Corte d'appello di Lecce il 10 febbraio 2021; con istanza pervenuta il 14 settembre 2023 il Presidente del Collegio ha segnalato la necessità di provvedere alla correzione dell'errore materiale contenuto nel testo del dispositivo letto in udienza, in cui il nome dell'imputato Locritani è stato indicato come "Gaetano", in luogo del nome corretto "Damiano"; che tale errore, dovuto a mero difetto di esatta trascrizione del nome dell'imputato, deve essere corretto ai sensi del combinato disposto degli artt. 625 bis e 130 cod. proc. pen. da parte della Corte di Cassazione; la Cancelleria curerà gli adempimenti e le annotazioni conseguenti;

P.Q.M.

dispone correggersi l'errore materiale contenuto nel dispositivo riprodotto nel ruolo dell'udienza del 12 settembre 2023 relativo al ricorso R.G. n. 16754/23 in relazione alla sentenza n. 43838/23 emessa nei confronti di Locritani Damiano, nel senso che le parole "Locritani Gaetano" sono sostituite dalle parole "Locritani Damiano". Manda alla cancelleria per gli adempimenti di competenza. Così deci