Cassation appeal dismissed as inadmissible due to waiver of legal qualification arguments via settlement agreement.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the parties had reached a settlement agreement under Article 599-bis of the Code of Criminal Procedure. The appellant argued that the lower court incorrectly qualified the crime as aggravated robbery instead of snatching, but the court held that such arguments were waived by the settlement. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay court costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 599-bis c.p.p.; Art. 616 c.p.p.: A settlement agreement under Article 599-bis of the Code of Criminal Procedure implies a waiver of all further grievances regarding the legal qualification of the facts in the subsequent appeal to the Court of Cassation, with the sole exception of illegal sentencing.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da Radice Franco, nato a Napoli il 14/04/1972 rappresentato ed assistito dall'avv. Luca Raviele, di fiducia avverso la sentenza in data 30/06/2023 della Corte di appello di Napoli, sesta sezione penale; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; preso atto che il procedimento viene trattato nelle forme del rito de plano ex art. 610, comma 5 -bis cod. proc. pen.
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Con sentenza ex art. 599-bis cod. proc. pen. in data 30/06/2023, la Corte di appello di Napoli, preso atto del concordato intervenuto tra le parti con rinuncia agli altri motivi di appello, riduceva la pena nei confronti di Franco Radice nella misura di anni tre, mesi otto di reclusione ed euro 1.200 di multa in relazione al reato di rapina aggravata, previo riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche in regime di equivalenza con la contestata circostanza aggravante.
2. Avverso la predetta sentenza, nell'interesse di Franco Radice, è stato proposto ricorso per cassazione per lamentare violazione di legge in ordine alla qualificazione giuridica del fatto, da intendersi quale furto con strappo e non rapina aggravata.
3. Secondo la consolidata giurisprudenza di legittimità, è da ritenersi inammissibile il ricorso per cassazione, avverso la sentenza resa all'esito del concordato sui motivi di appello ex art. 599-bis cod. proc. pen., volto a censurare la qualificazione giuridica del fatto, in quanto l'accordo delle parti in ordine ai punti concordati implica la rinuncia a dedurre nel successivo giudizio di legittimità ogni diversa doglianza, anche se relativa a questione rilevabile di ufficio, con l'unica eccezione dell'irrogazione di una pena illegale (Sez. 6, n. 41254 del 04/07/2019, Leone, Rv. 277196, nella quale la Corte ha precisato che detto principio, elaborato con riferimento all'art. 599, comma 4, cod. proc. pen., resta applicabile all'attuale concordato ex art. 599-bis cod. proc. pen., che costituisce la sostanziale riproposizione del precedente strumento deflattivo).
4. Alla pronuncia consegue, per il disposto dell'art. 616 cod. proc. pen., la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila, così determinata in relazione ai profili di colpa contenuti in ricorso, in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Ro