Cassation Court rules execution jurisdiction belongs to the court of the last final judgment.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation resolved a negative competence conflict between Milan and Bologna tribunals regarding execution proceedings. While Bologna initially declined jurisdiction citing a later final judgment from Milan, the Court found the Milan judgment was not the last final one at the time of the execution request. Consequently, the Court ruled that execution jurisdiction belongs to the tribunal of the court that issued the final judgment most recent at the time of the application, remitting the case to Bologna.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 30 cod. proc. pen.; Art. 665, comma 4 cod. proc. pen.: In cases of multiple final judgments, execution jurisdiction belongs to the court that issued the last final judgment at the time of the request, regardless of subsequent titles.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente SENTENZA sul conflitto di competenza sollevato dal Tribunale di Milano, in funzione di giudice dell'esecuzione, con ordinanza del 22/06/2024; nei confronti del Tribunale di Bologna; nel procedimento a carico di: QUARTA FRANCESCO nato a Copertino il 20/05/1984; visti gli atti e l'ordinanza con la quale è stato sollevato il conflitto; udita la relazione svolta dal Consigliere GIORGIO POSCIA; letta la requisitoria scritta rassegnata, ai sensi dell'art. 23 dl. n. 137 del 2020 e succ. modd., dal Pubblico ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale ANTONIO BALSAMO, che ha chiesto dichiararsi la competenza del Tribunale di Bologna.
RITENUTO IN FATTO
1.Con la ordinanza in epigrafe il Tribunale di Milano, in funzione di giudice dell'esecuzione, ha sollevato conflitto negativo di competenz, ai sensi dell'art. 30 cod. proc. pen., nei confronti del Tribunale di Bologna, con riferimento alla richiesta di riconoscimento della continuazione ex art. 671 cod. proc. pen. avanzata nell'interesse di Francesco Quarta in data 18 gennaio 2024. Rispetto a tale richiesta il Tribunale di Bologna si era in precedenza dichiarato incompetente con provvedimento del 4 aprile 2024, ai sensi dell'art. 665, comma 4, cod. proc. pen., disponendo la trasmissione degli atti al Tribunale di Milano poiché, nel caso in esame, l'ultima sentenza divenuta definitiva nei confronti del sopra indicato condannato era quella pronunciata da tale Tribunale il giorno 18 novembre 2022 (divenuta irrevocabile in data 7 aprile 2023).
Il Tribunale di Milano, a sua volta, ha sollevato conflitto negativo avanti questa Corte sostenendo, invece, la competenza del Tribunale di Bologna, atteso che - al momento della presentazione della istanza di cui sopra - l'ultima condanna divenuta irrevocabile nei confronti di Francesco Quarta era quella emessa proprio dal Tribunale di Bologna il giorno 6 aprile 2021 e divenuta irrevocabile in data 6 giugno 2023.
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Il Collegio osserva, anzitutto, che si verte in una ipotesi di conflitto negativo di competenza a norma dell'art. 28 cod. proc. pen. poiché due organi giurisdizionali hanno ritenuto che la competenza a provvedere spettasse all'altro.
2. Ciò posto, si rileva che la competenza appartiene al Tribunale di Bologna. Infatti, in caso di pluralità di provvedimenti emessi da giudici diversi, la competenza del giudice dell'esecuzione si radica in capo a quello dell'ultimo provvedimento divenuto irrevocabile al momento della presentazione della domanda, ancorché lo stesso non risulti ancora inserito nel certificato del casellario giudiziale, e non muta per la sopravvenienza di ulteriori successivi titoli esecutivi (Cass. Sez. 1 -, n. 16127 dell'01/04/2021, Rv. 281065 - 01). Nel caso in esame, come risulta dal certificato del casellario giudiziale in atti, al momento della presentazione della istanza da parte del condannato (18 gennaio 2024) l'ultimo provvedimento divenuto esecutivo era la sentenza del Tribunale di Bologna pronunciata il 6 aprile 2021 (divenuta irrevocabile in data 6 giugno 2023).3.
Palese, dunque, risulta l'errore di diritto che ha indotto a declinare la propria competenza da parte del Tribunale di Bologna, in funzione di giudice dell'esecuzione, al quale pertanto devono essere rimessi gli atti perché proceda al giudizio di esecuzione oggetto della istanza presentata dal sopra indicato condannato.
P.Q.M.
Decidendo sul conflitto, dichiara la competenza del Tribunale di Bologna cui dispone trasmettersi gli atti. Così deciso in Roma, i