Cassation court annuls revocation of public utility work penalty, ruling activation duty lies with judiciary, not convict.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Cassation Court annulled the Tribunal of Nuoro's order revoking Antonio Biscu's substitute sentence of public utility work. Biscu argued the Public Prosecutor failed to initiate execution and set no deadline for contacting the designated entity. The court held that judicial authorities, not the convicted person, bear the duty to activate the procedure via a prosecutor's execution order.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 169 c.p.p.; Art. 170 c.p.p.: The duty to initiate the procedure for the performance of public utility work lies with the judicial authority and the Public Prosecutor, not with the convicted person.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: BISCU ANTONIO nato a NUORO il 28/01/1992 avverso l'ordinanza del 02/12/2023 del TRIBUNALE di NUOROudita la relazione svolta dal Consigliere RAFFAELLO MAGI; lette/selli-te le conclusioni del PG n p• t ce,r -e I '2_ C c-CIsQ AW-Le."-i-O IN FATTO E IN DIRITTO 1. Con ordinanza emessa in data 2 dicembre 2023 il Tribunale di Nuoro - quale giudice della esecuzione - ha disposto la revoca della pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità nei confronti di Biscu Antonio ed in riferimento alla sentenza emessa in data 21 gennaio 2022. 1.1 P motivo della revoca sta nel mancato assolvimento, secondo il dell'onere- esistente in capo al Biscu -di presentarsi presso l'UEPE di Nuoro per l'avvio dell'attività, una volta divenuta irrevocabile la sentenza .
2. Avverso detta ordinanza ha proposto ricorso per cassazione - nelle forme di legge - Biscu Antonio, deducendo erronea applicazione di legge e vizio di motivazione. 2.1 n ricorrente, in sintesi, evidenzia che la sentenza non è mai stata effettivamente messa in esecuzione dall'ufficio del Pubblico Ministero e che non è mai stato indicato un termine entro il quale era necessario prendere il contatto con l'ente prescelto. Lo stesso Ufficio di Esecuzione Penale Esterna non aveva provveduto a contattare Biscu Antonio e si era limitato a comunicare al GE che il Biscu non aveva (a sua volta) comunicato l'avvio del lavoro di pubblica utilità. 2.2 Si contesta, in particolare, la esistenza dell'onere di attivazione in capo al condannato, così come affermato dal GE .
3. Il ricorso è fondato, per le ragioni che seguono. 3.1 Come è stato già affermato in precedenti arresti di questa Corte di legittimità - condivisi dal Collegio - in tema di guida in stato di ebbrezza, ove sia stata operata la sostituzione della pena principale con il lavoro di pubblica utilità, è onere dell'autorità giudiziaria - e non del condannato - l'avvio del procedimento finalizzato allo svolgimento dell'attività lavorativa individuata (v. per tutte Sez. I n. 15861 del 17.9.2020, dep.2021, rv 281189) . Va dunque ribadito che non vi è alcun onere di attivazione in capo al condannato, dovendo essere attivata la procedura di ufficio con emissione dell'ordine di esecuzione da parte del Pubblico Ministero. Va pertanto disposto l'annullamento della decisione impugnata, con rinvio per nuovo giudizio.
P.Q.M.
Annulla l'ordinanza impugnata con rinvio per nuovo giudizio al Tribunale di Nuoro. Così deciso il 29 maggio 2024 Il Consigliere estensore I