Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Sentenza — n. 31749/2024 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 31749/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 31749/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: D'ANGELO GIANFRANCO nato a ASCOLI PICENO il 11/04/1963 avverso l'ordinanza del 12/01/2024 del TRIBUNALE di ASCOLI PICENOudita la relazione svolta dal Consigliere RAFFAELLO MAGI; lette/se2tite le conclusioni del PG (_.. C)OMA-0 ( CCA) rert pc Gnn t.UULt To GLe IN FATTO E IN DIRITTO 1. Con ordinanza resa in data 12 gennaio 2024 il Tribunale di Ascoli Piceno - quale giudice della esecuzione - ha disposto, nei confronti di D'Angelo Gianfranco, la revoca della pena sospesa (sentenza n.779 del 2019, irrevocabile il 4 aprile 2023). 1.1 In motivazione si afferma che :

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Sentenza — n. 31749/2024 — snpen · Corte di Cassazione: c) non rileva l'accordo intervenuto in epoca posteriore e il pagamento ,effettuato dal condannato tra giugno e di dicembre del 2023.

Parole chiave

Generato dall'IA
dilazione di pagamento pena pecuniaria sospesa riduzione della pena remissione della pena termine suppletorio di grazia restituzione del termine scaduto
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: D'ANGELO GIANFRANCO nato a ASCOLI PICENO il 11/04/1963 avverso l'ordinanza del 12/01/2024 del TRIBUNALE di ASCOLI PICENOudita la relazione svolta dal Consigliere RAFFAELLO MAGI; lette/se2tite le conclusioni del PG (_.. C)OMA-0 ( CCA) rert pc Gnn t.UULt To GLe IN FATTO E IN DIRITTO 1. Con ordinanza resa in data 12 gennaio 2024 il Tribunale di Ascoli Piceno - quale giudice della esecuzione - ha disposto, nei confronti di D'Angelo Gianfranco, la revoca della pena sospesa (sentenza n.779 del 2019, irrevocabile il 4 aprile 2023). 1.1 In motivazione si afferma che :

a) vi era la subordinazione della pena sospesa al pagamento della provvisionale in favore della parte civile, nel termine di giorni 20 dalla irrevocabilità;

b) il termine è inutilmente decorso ;

c) non rileva l'accordo intervenuto in epoca posteriore e il pagamento ,effettuato dal condannato tra giugno e di dicembre del 2023.

2. Avverso detta ordinanza ha proposto ricorso per cassazione - nelle forme di legge - D'Angelo Gianfranco. Si deduce erronea applicazione di legge e vizio di motivazione. 2.1 II ricorrente evidenzia che nella decisione non vi è valutazione alcuna delle allegazioni operate in tema di impossibilità del tempestivo adempimento per ragioni di assoluta precarietà economica.

3. Il ricorso è fondato. 3.1 Per costante orientamento interpretativo dell'istituto della revoca della sospensione condizionale, il giudice, pur non essendo tenuto a svolgere un preventivo accertamento delle condizioni economiche dell'imputato, deve tuttavia effettuare un motivato apprezzamento di esse se dagli atti emergano elementi che consentano di dubitare della capacità di soddisfare la condizione imposta ovvero quando tali elementi vengano forniti dalla parte interessata in vista della decisione (v. per tutte Sez. H n. 38431 del 13.9.2023, rv 285041). 3.2 Tale dovere non è stato osservato nel caso in esame. Vi è assenza grafica di motivazione, sul punto, e di apprezzamento delle circostanze introdotte dalla difesa in chiave di possibile giustificazione del ritardo nella osservanza dell'obbligo. Va pertanto disposto l'annullamento della decisione con rinvio per nuovo giudizio al Tribunale di Ascoli Piceno.

P.Q.M.

Annulla l'ordinanza impugnata con rinvio per nuovo giudizio al Tribunale di Ascoli Piceno. Così deciso il 24 aprile 2024 Il Consigliere estensore