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Ordinanza — n. 30389/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian Supreme Court corrects a clerical error in a criminal judgment regarding conditional sentence suspension.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 30389/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

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The Italian Supreme Court ordered a correction of a clerical error in the transcript of a criminal judgment dated February 14, 2024. The original text incorrectly stated that appeals were rejected and costs awarded, whereas the actual ruling annulled the decision regarding the suspension of the conditional sentence and remanded the case. The court applied Article 130 of the Code of Criminal Procedure to fix this administrative mistake without re-evaluating the merits of the appeal.

Regesto Legislator

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Art. 130 c.p.p.; Clerical errors in judicial transcripts are correctable via the procedure for material error correction, ensuring the original intent of the decision prevails over typographical inaccuracies.

Parole chiave

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clerical error correction material error procedure conditional sentence suspension criminal appeal remand judicial transcript amendment Article 130 Code of Criminal Procedure procedural correction esame di cassazione

Disposizioni normative citate

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Art. 130 c.p.p.
Ritenuto, pertanto, che trattasi di errore emendabile con la procedura della correzione dell'errore materiale ex art. 130 cod.
art. 130 cod. proc. pen
Ritenuto, pertanto, che trattasi di errore emendabile con la procedura della correzione dell'errore materiale ex art. 130 cod. proc. pen.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA nel procedimento promosso di ufficio per la correzione del ruolo dell'udienza del 14/02/2024 della Corte di cassazione, sezione Prima penale, relativo ai ricorsi proposti da: CACCO ALESSIO nato il 19/03/1981 MELINA PAOLO nato il 2/06/1950 visti gli atti; udita la relazione svolta dal Consigliere BARBARA CALASELICE; lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale, M. F. Loy, che ha chiesto correggersi l'errore materiale.

RITENUTO IN FATTO

e

CONSIDERATO IN DIRITTO

1.Rilevato che è stato segnalato di ufficio l'errore materiale contenuto nel dispositivo trascritto sul ruolo di udienza del 14 febbraio 2024, nel procedimento r.g.n. 41953/2024, a carico di Alessio Cacco e Paolo Melina, nel senso che sul ruolo di udienza, è scritto «rigetta i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali», invece che «annulla l'ordinanza impugnata limitatamente all'omessa pronuncia sull'istanza di sospensione condizionale della pena e rinvia per nuovo giudizio sul punto al Tribunale di Venezia. Dichiara inammissibili nel resto i ricorsi». 2.Considerato che trattasi di mero errore materiale dovuto alla compilazione informatica del ruolo.

3. Ritenuto, pertanto, che trattasi di errore emendabile con la procedura della correzione dell'errore materiale ex art. 130 cod. proc. pen. e che va, pertanto, disposta la correzione del ruolo dell'udienza indicata, nel senso precisato in dispositivo. 4.Lette le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore generale, M. F . Loy, che ha chiesto correggersi l'errore materiale.

P.Q.M.

Dispone correggersi l'errore materiale contenuto nel dispositivo trascritto nel ruolo di udienza del 14.2.2024 relativo al procedimento r.g.n. 41953/2023 nel senso che là dove è scritto «rigetta i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali», deve intendersi «annulla l'ordinanza impugnata limitatamente all'omessa pronuncia sull'istanza di sospensione condizionale della pena e rinvia per nuovo giudizio sul punto al Tribunale di Venezia. Dichiara inammissibili nel resto i ricorsi». Manda alla cancelleria per le annotazioni sull'originale del ruolo. Così deciso, il 12 luglio 2024 Il Consigliere estensore Il P