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Sentenza — n. 30387/2024 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 30387/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 30387/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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Il Collegio osserva, anzitutto, che si verte in una ipotesi di conflitto negativo di competenza a norma dell'art. 28 cod. proc. pen. poiché due organi giurisdizionali hanno ritenuto che la competenza a provvedere spettasse all'altro. Ciò posto, si rileva che la competenza appartiene al Tribunale di Trapani. Infatti, la competenza del giudice dell'esecuzione, in caso di pluralità di provvedimenti emessi da giudici diversi, si radica in capo a quello dell'ultimo provvedimento divenuto irrevocabile al momento della presentazione della domanda, ancorché lo stesso non risulti ancora inserito nel certificato del casellario giudiziale, e non muta per la sopravvenienza di ulteriori successivi titoli esecutivi (Cass. Sez. 1 -, n. 16127 dell'01/04/2021, Rv. 281065 - 01). Nel caso in esame, come risulta dal certificato penale in atti, al momento della presentazione della istanza da parte del condannato (20 ottobre 2023) l'ultimo provvedimento divenuto esecutivo nei suoi confronti era la sentenza emessa dal Tribunale di Trapani il giorno 6 ottobre 2015, divenuta esecutiva in data 23 novembre 2022.3.

Regesto Legislator

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art. 30 cod. proc. pen, art. 671 cod. proc. pen, art. 28 cod. proc. pen; Sentenza — n. 30387/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 28 cod. proc. pen. poiché due organi giurisdizionali hanno ritenuto che la competenza a provvedere spettasse all'altro. Ciò posto, si rileva che la competenza appartiene al Tribunale di Trapani. Infatti, la competenza del giudice dell'esecuzione, in caso di pluralità di provvedimenti emessi da giudici diversi, si radica in capo a quello dell'ultimo provvedimento divenuto irrevocabile al momento della presentazione della domanda, ancorché lo stesso non risulti ancora inserito nel certificato del casellario giudiziale, e non muta per la sopravvenienza di ulteriori successivi titoli esecutivi (Cass. Sez. 1 -, n. 16127 dell'01/04/2021, Rv. 281065 - 01). Nel caso in esame, come risulta dal certificato penale in atti, al momento della presentazione della istanza da parte del condannato (20 ottobre 2023) l'ultimo provvedimento divenuto esecutivo nei suoi confronti era la sentenza emessa dal Tribunale di Trapani il giorno 6 ottobre 2015, divenuta esecutiva in data 23 novembre 2022.3.

Parole chiave

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determinazione della competenza esecuzione di decisioni straniere esecuzione della pena allontanamento malgrado rischio di persecuzione conflitto negativo di competenza diritto di ottenere una decisione

Disposizioni normative citate

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art. 30 cod. proc. pen
1.Con la ordinanza in epigrafe il Tribunale di Marsala, in funzione di giudice dell'esecuzione, ha sollevato conflitto negativo di competenza, ai sensi dell'art. 30 cod. proc. pen., nei confronti del Tribunale di Trapani, con riferimento alla richiesta di riconoscimento della continuazione ex art.
art. 671 cod. proc. pen
pen., nei confronti del Tribunale di Trapani, con riferimento alla richiesta di riconoscimento della continuazione ex art. 671 cod. proc. pen.
art. 28 cod. proc. pen
Il Collegio osserva, anzitutto, che si verte in una ipotesi di conflitto negativo di competenza a norma dell'art. 28 cod. proc. pen.
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul conflitto di competenza sollevato dal Tribunale di Marsala, in funzione di giudice dell'esecuzione, con ordinanza del 18/04/2024; nei confronti del Tribunale di Marsala; nel procedimento a carico di: VLASE VASIL1CA nato in Romania il 16/09/1987; visti gli atti e l'ordinanza con la quale è stato sollevato il conflitto; udita la relazione svolta dal consigliere GIORGIO POSCIA; letta la requisitoria presentata ai sensi dell'art. 23, comma 8, d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, con cui il Pubblico ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale SIMONE PERELLI, ha concluso per la competenza del Tribunale di Trapani. ,

RITENUTO IN FATTO

1.Con la ordinanza in epigrafe il Tribunale di Marsala, in funzione di giudice dell'esecuzione, ha sollevato conflitto negativo di competenza, ai sensi dell'art. 30 cod. proc. pen., nei confronti del Tribunale di Trapani, con riferimento alla richiesta di riconoscimento della continuazione ex art. 671 cod. proc. pen. avanzata nell'interesse di Vlase Vasilica. Rispetto a tale richiesta il Tribunale di Trapani si era in precedenza dichiarato incompetente, ai sensi dell'art. 665, comma 4, disponendo la trasmissione degli atti al Tribunale di Marsala poiché, nel caso in esame, l'ultima sentenza divenuta definitiva nei confronti del sopra indicato condannato era quella pronunciata da tale Tribunale il giorno 28 ottobre 2022 (divenuta irrevocabile in data 16 novembre 2022).

Il Tribunale di Marsala, a sua volta, ha sollevato conflitto negativo avanti questa Corte sostenendo, invece, la competenza del Tribunale di Trapani, atteso che l'ultima condanna divenuta irrevocabile nei confronti di Vlase Vasilica era quella emessa proprio dal Tribunale di Trapani il giorno 6 ottobre 2015 e divenuta irrevocabile in data 23 novembre 2022.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Il Collegio osserva, anzitutto, che si verte in una ipotesi di conflitto negativo di competenza a norma dell'art. 28 cod. proc. pen. poiché due organi giurisdizionali hanno ritenuto che la competenza a provvedere spettasse all'altro.

2. Ciò posto, si rileva che la competenza appartiene al Tribunale di Trapani. Infatti, la competenza del giudice dell'esecuzione, in caso di pluralità di provvedimenti emessi da giudici diversi, si radica in capo a quello dell'ultimo provvedimento divenuto irrevocabile al momento della presentazione della domanda, ancorché lo stesso non risulti ancora inserito nel certificato del casellario giudiziale, e non muta per la sopravvenienza di ulteriori successivi titoli esecutivi (Cass. Sez. 1 -, n. 16127 dell'01/04/2021, Rv. 281065 - 01). Nel caso in esame, come risulta dal certificato penale in atti, al momento della presentazione della istanza da parte del condannato (20 ottobre 2023) l'ultimo provvedimento divenuto esecutivo nei suoi confronti era la sentenza emessa dal Tribunale di Trapani il giorno 6 ottobre 2015, divenuta esecutiva in data 23 novembre 2022.3.

Palese, dunque, risulta l'errore di diritto che ha indotto a declinare la propria competenza da parte del Tribunale di Trapani, in funzione di giudice dell'esecuzione, alla quale/pertanto/ devono essere rimessi gli atti perché proceda al giudizio di esecuzione oggetto della istanza del sopra indicato condannato.

P.Q.M.

Decidendo sul conflitto, dichiara la competenza del Tribunale di Trapani, cui dispone trasmettersi gli atti. Così deciso in Ro