Italian Court corrects a clerical error in a sentencing order regarding the term 'ordinance' versus 'measure'.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation ordered a correction to a clerical error in a sentencing order issued by the First Criminal Section. The original text incorrectly referred to the 'ordinance' instead of the 'measure' being appealed. The court applied procedural rules to fix this material mistake without re-examining the merits of the case.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 625-bis, comma 3; Art. 130 c.p.p.: Clerical errors in judicial documents must be corrected de plano to ensure the accurate identification of the legal act being reviewed.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto di ufficio: per la correzione del dispositivo del ruolo di udienza pronunciato dalla Prima sezione penale della Corte di cassazione in data 18/01/2024; nell'ambito del procedimento, iscritto al n.r.g. 35028/2023, relativo a DI GIACOMO PAOLO nato a Gela il 22/05/1959; visti gli atti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIORGIO POSCIA.
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Letto il dispositivo del ruolo di udienza, pronunziato da questa Corte all'udienza del 18 gennaio 2024, sul ricorso n.35028/2023 di r.g., proposto da Paolo Di Giacomo avverso il provvedimento emesso dal Tribunale di sorveglianza di Napoli in data 2 maggio 2023; Considerato che, per mero errore materiale, in detto dispositivo è stato scritto 'la ordinanza impugnata' anziché l'indicazione corretta 'il provvedimento impugnato'; Ritenuto che, pertanto, si deve procedere 'de plano', ai sensi degli artt.625- bis, comma 3, e 130 cod. proc. pen., alla correzione dell'errore materiale del citato dispositivo nei termini appresso indicati;
P.Q.M.
Dispone la correzione dell'errore materiale contenuto nel dispositivo trascritto sul ruolo di udienza del 18 gennaio 2024 sul ricorso nr. 35028/2023 r.g. nel senso che in luogo di "la ordinanza impugnata" sia scritto e letto "il provvedimento impugnato". Manda alla cancelleria per le annotazioni sugli originali. Così deciso in Roma, il 22 maggio 2024.