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Ordinanza — n. 18167/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed as inadmissible opposition; direct appeal to court barred by procedural rules.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 18167/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation dismissed the appeal filed by Mario De Rito regarding the conversion of an unpaid fine into controlled liberty. The appellant argued for direct cassation review, but the court held that such appeals are inadmissible because the initial decision was made de plano without formal procedures. Consequently, the filing was reclassified as an opposition that must be resolved by the supervising magistrate within fifteen days.

Regesto Legislator

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Art. 678, comma 1-bis; Art. 667, comma 4; Art. 568, comma 5 of the Code of Criminal Procedure: Direct appeals to the Court of Cassation are inadmissible against the initial de plano decision on the conversion of pecuniary penalties; such decisions must be challenged via opposition before the supervising magistrate.

Parole chiave

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pecuniary penalty conversion controlled liberty de plano decision procedural inadmissibility supervising magistrate ricorso all'autorità di vigilanza rigetto provvisorio dell'opposizione esame di cassazione

Disposizioni normative citate

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Art. 678, comma 1-bis, cod. proc. pen.
Con l'ordinanza in epigrafe il Magistrato di sorveglianza di Catanzaro, provvedendo de plano a norma dell'art. 678„ comma 1-bis, cod.
Art. 667, comma 4, cod. proc. pen.
Art. 568, comma 5, cod. proc. pen.
In base al principio di cui all'art. 568, comma 5, cod. proc. pen., il proposto ricorso deve essere qualificato come opposizione e gli atti devono essere trasmessi al Magistrato di sorveglianza di Catanzaro per la decisione al riguardo.

Giurisprudenza citata

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Sez. 1, n. 52950 del 27/04/2016, Corrao
Non è possibile, avverso l'iniziale decisione de plano, il ricorso diretto per cassazione, ammesso solo avverso l'ordinanza che definisce l'opposizione (in termini, rispetto all'omologa fattispecie della remissione del debito, Sez. 1, n. 52950 del 27/04/2016, Corrao, Rv.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da De Rito Mario, nato a Vibo Valentia il 18/10/1974 avverso l'ordinanza del 14/09/2023 del Magistrato di sorveglianza di Catanzaro visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Francesco Centofanti; lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Ettore Pedicini, che ha chiesto l'annullamento con rinvio dell'ordinanza impugnata;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Con l'ordinanza in epigrafe il Magistrato di sorveglianza di Catanzaro, provvedendo de plano a norma dell'art. 678„ comma 1-bis, cod. proc. pen., disponeva, nei confronti di Mario De Rito, la conversione in libertà controllata della pena pecuniaria insoluta, al cui pagamento era stato irrevocabilmente condannato.

2. Ricorre per cassazione l'interessato, sulla base di connessi motivi in cui denuncia violazione di legge e vizio di motivazione.

3. Assorbente rispetto ad ogni altra considerazione è il rilievo secondo cui, per il disposto combinato degli artt. 678, comma 1-bis, e 667, comma 4, cod. proc. pen., avverso la decisione del Magistrato di sorveglianza in materia di conversione della pena pecuniaria - correttamente assunta senza formalità di procedura - è ammessa opposizione davanti allo stesso Ufficio, nel termine di quindici giorni dalla comunicazione o dalla notificazione dell'ordinanza; in sede di opposizione si segue il procedimento regolato dall'art. 666 del codice di rito ed è assicurato il contraddittorio camerale.

Non è possibile, avverso l'iniziale decisione de plano, il ricorso diretto per cassazione, ammesso solo avverso l'ordinanza che definisce l'opposizione (in termini, rispetto all'omologa fattispecie della remissione del debito, Sez. 1, n. 52950 del 27/04/2016, Corrao, Rv. 268550-01). In base al principio di cui all'art. 568, comma 5, cod. proc. pen., il proposto ricorso deve essere qualificato come opposizione e gli atti devono essere trasmessi al Magistrato di sorveglianza di Catanzaro per la decisione al riguardo.

P.Q.M.

Qualificata l'impugnazione come opposizione, dispone la trasmissione degli atti al Magistrato di sorveglianza di Catanzaro per l'ulteriore corso. Co