Cassation Court rules that the Naples North Tribunal has jurisdiction over execution incidents based on the last final judgment.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation resolved a jurisdictional conflict between the Santa Maria Capua Vetere and Naples North Tribunals regarding an execution incident. The lower court initially assigned competence to Santa Maria Capua Vetere, ignoring the fact that the Naples North Tribunal issued the most recent final judgment. The Court ruled that the Naples North Tribunal holds exclusive jurisdiction because the law grants competence to the judge who issued the last irrevocable sentence, regardless of the specific execution issue raised.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 665, comma 4, cod. proc. pen.: In execution proceedings involving multiple judgments, the competent court is the one that issued the last judgment to become irrevocable, even if the specific execution request does not concern that judgment.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente SENTENZA sul conflitto di competenza sollevato da: TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE nei confronti di: TRIBUNALE DI NAPOLI NORDcon l'ordinanza del 30/10/2023 del GIP TRIBUNALE di SANTA MARIA CAPUA VETEREudita la relazione svolta dal Consigliere PAOLA MASI; lette le conclusioni del Procuratore generale, nella persona del sostituto procuratore MARIAEMANUELA GUERRA, che ha chiesto, con requisitoria scritta, dichiararsi la competenza del Tribunale di Napoli Nord.
RITENUTO IN FATTO
1. Con ordinanza emessa in data 30 ottobre 2023 il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, quale giudice dell'esecuzione, ha sollevato conflitto di competenza con il Tribunale di Napoli Nord in ordine alla decisione sull'incidente di esecuzione promosso da Gennaro Russo in data 21/06/2023, rilevando che l'ultima sentenza passata in giudicato non era, come indicato da tale giudice, quella emessa da quell'Ufficio giudiziario in data 19 settembre 2018, bensì quella emessa dal Tribunale di Napoli Nord in data 05 maggio 2022, in quanto divenuta irrevocabile in data 20 settembre 2022. Ha ritenuto irrilevante il fatto che l'incidente di esecuzione attenesse alla richiesta di applicare l'istituto della continuazione tra varie condanne, tra cui non ve ne era nessuna emessa dal Tribunale di Napoli Nord, essendo la competenza attribuita, dall'art. 665, comma 4, cod.proc.pen., al giudice che ha emesso la sentenza divenuta irrevocabile per ultima, anche se la questione proposta non riguarda tale decisione.
2. Il Procuratore generale ha chiesto, con requisitoria scritta, dichiararsi la competenza del Tribunale di Napoli Nord.
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Il conflitto di competenza deve essere risolto individuando, quale giudice competente, il Tribunale di Napoli Nord. L'art. 665, quarto comma, cod.proc.pen., disciplina in modo esplicito il caso della esecuzione relativa a più provvedimenti emessi da giudici diversi, attribuendo la competenza, per qualunque decisione, al «giudice che ha emesso il provvedimento divenuto irrevocabile per ultimo». In applicazione di questa norma, questa Corte ha costantemente stabilito che «Nel procedimento di esecuzione, in caso di pluralità di provvedimenti eseguibili nei confronti dello stesso soggetto, la competenza appartiene al giudice che ha pronunciato la condanna divenuta irrevocabile per ultima anche se la questione attiene ad un unico e diverso titolo esecutivo.» (Sez. 1, n. 37300 del 02/07/2021, Rv. 282011;
Sez. 1, n. 33923 del 07/07/2015, Rv. 264679), ed ancora più esplicitamente che «In materia di esecuzione, il giudice competente a provvedere sulla richiesta di riconoscimento della continuazione tra sentenze di condanna emesse da giudici diversi è sempre quello che ha pronunciato il provvedimento divenuto irrevocabile per ultimo, anche se la questione proposta non riguardi la sentenza da lui emessa.» (Sez. 1, n. 15856 del 11/02/2014, Rv. 259600). Deve altresì ribadirsi il principio secondo cui «La competenza del giudice dell'esecuzione si radica al momento della presentazione della domanda e, in applicazione del principio della "perpetuatio jurisdictionis", non muta per la sopravvenuta esecutività d'altra sentenza di condanna» (Sez. 1, n. 24438 del 03/06/2008).
Nel presente caso risulta che, alla data dell'incidente di esecuzione promossa dall'esecutato, l'ultimo provvedimento divenuto irrevocabile era la sentenza emessa dal Tribunale di Napoli Nord in data 05 maggio 2022. La competenza deve pertanto essere attribuita a tale Ufficio giudiziario.
2. Sulla base dei principi sopra esposti, il conflitto di competenza deve essere risolto individuando, quale giudice competente per l'esecuzione, il Tribunale di Napoli Nord, al quale devono pertanto essere trasmessi gli atti.
P.Q.M.
Decidendo sul conflitto, dichiara la competenza del Tribunale di Napoli Nord cui dispone trasmettersi gli atti. Così deciso il 23 febbraio 2024 Il Cons