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Sentenza — n. 8773/2024 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 8773/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 8773/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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Con atto presentato il 21 febbraio 2022, il detenuto in espiazione di pena Gianfranco Boncore chiedeva al Magistrato di sorveglianza di Palermo la concessione di un permesso premio. Il Magistrato di sorveglianza di Palermo, con provvedimento del 5 gennaio 2023, dichiarava la propria incompetenza e la trasmissione degli atti al Magistrato di sorveglianza di Nuoro, indicandolo come competente.

Regesto Legislator

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art. 677 cod. proc. pen; Sentenza — n. 8773/2024 — snpen · Corte di Cassazione: La giurisprudenza di legittimità ha chiarito che la ripartizione della competenza per territorio tra gli organi della Magistratura di sorveglianza, come disciplinata dall'art. 677 cod. proc. pen., è di carattere generale e non concerne le sole materie che sono oggetto del procedimento di sorveglianza ai sensi dell'art. 678 stesso codice. Ne consegue che competente a provvedere sull'istanza di permesso premio è il magistrato di sorveglianza nella cui giurisdizione rientra l'istituto in cui si trova l'istante al momento della presentazione della richiesta. (Sez. 1, Sentenza n. 1733 del 22/04/1992, Rv. 190373 - 01).

Parole chiave

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autorizzazione di polizia permesso di promuovere un procedimento penale istanza di autorizzazione all’esecuzione – Competenza violazione degli oneri dell'autorizzazione domanda d'asilo di rom legittimazione a contestare licenza

Disposizioni normative citate

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art. 677 cod. proc. pen
La giurisprudenza di legittimità ha chiarito che la ripartizione della competenza per territorio tra gli organi della Magistratura di sorveglianza, come disciplinata dall'art. 677 cod.
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul conflitto di competenza sollevato da: MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA DI NUORO nei confronti di: MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA DI PALERMO con l'ordinanza del 06/02/2023 del MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA di NUORO udita la relazione svolta dal Dott. LUIGI FABRIZIO AUGUSTO MANCUSO; lette le conclusioni del PG PIETRO GAETA Il Pubblico Ministero, in persona del dott. Pietro Gaeta, Avvocato Generale della Procura Generale di questa Corte, ha concluso chiedendo che si dichiari la competenza del Magistrato di sorveglianza di Palermo.

RITENUTO IN FATTO

1. Con atto presentato il 21 febbraio 2022, il detenuto in espiazione di pena Gianfranco Boncore chiedeva al Magistrato di sorveglianza di Palermo la concessione di un permesso premio.

2. Il Magistrato di sorveglianza di Palermo, con provvedimento del 5 gennaio 2023, dichiarava la propria incompetenza e la trasmissione degli atti al Magistrato di sorveglianza di Nuoro, indicandolo come competente.

3. Il Magistrato di sorveglianza di Nuoro, con atto del 6 febbraio 2023, dichiarava a sua volta la propria incompetenza e disponeva la trasmissione degli atti a questa Corte per la risoluzione del conflitto, ritenendo competente il Magistrato di sorveglianza di Palermo sulla base dell'osservazione che Gianfranco Boncore era detenuto presso un istituto di pena di Palermo al momento della presentazione dell'istanza.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. La giurisprudenza di legittimità ha chiarito che la ripartizione della competenza per territorio tra gli organi della Magistratura di sorveglianza, come disciplinata dall'art. 677 cod. proc. pen., è di carattere generale e non concerne le sole materie che sono oggetto del procedimento di sorveglianza ai sensi dell'art. 678 stesso codice. Ne consegue che competente a provvedere sull'istanza di permesso premio è il magistrato di sorveglianza nella cui giurisdizione rientra l'istituto in cui si trova l'istante al momento della presentazione della richiesta. (Sez. 1, Sentenza n. 1733 del 22/04/1992, Rv. 190373 - 01).

2. Nel caso concreto in esame, emerge dagli atti che, al momento della presentazione dell'istanza menzionata, Gianfranco Boncore era detenuto in un istituto penitenziario di Palermo. Da ciò deriva, in applicazione del principio sopra richiamato, non superato e pienamente condivisibile, che la competenza a decidere sull'istanza spetta al Magistrato di sorveglianza di Palermo, al quale gli atti devono essere trasmessi. P. Q. M. Dichiara la competenza del Magistrato di sorveglianza di Palermo, cui dispone trasmettersi gli atti. Così deciso in Rom