Criminal appeal dismissed for lack of specificity regarding business crisis defense in tax evasion case.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Supreme Court declared the appeal by Vuolo Taddeo inadmissible due to a lack of specific factual arguments regarding the business crisis defense. The appellant argued for a criminal exemption based on proven enterprise failure, but the Court of Appeal had already rejected this by noting the appellant made a specific business choice rather than facing absolute impossibility. The Court upheld the dismissal because the appeal merely reiterated the lower court's reasoning without providing new, specific evidence to refute the established legal path.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 10-ter d.lgs. 74/2000; Art. 600 c.p.p.: An appeal in criminal proceedings is inadmissible if the grounds lack the necessary specificity and merely reiterate arguments already examined and dismissed by the appellate court without adequate refutation.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: VUOLO TADDEO nato a CASTELLAMMARE DI STABIA il 14/09/1964 avverso la sentenza del 10/01/2023 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere VITTORIO PAZIENZA;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Rilevato che, con unico motivo di ricorso, VUOLO Taddeo -- imputato del reato di cui all'art. 10-ter d.lgs. 74/2000 - deduce vizio di motivazione in ordine al giudizio di conferma della penale responsabilità, espresso dalla Corte d'Appello con sentenza del 10/01/2023, censurando la mancata applicazione della scriminante determinata dalla comprovata crisi di impresa; ritenuto che il motivo sia inammissibile perché privo della necessaria specificità e meramente reiterativo della prospettazione esaminata e disattesa in appello, senza adeguata confutazione del percorso argomentativo della Corte territoriale, che per un verso ha evidenziato il difetto di allegazione (essendo emersa una generica situazione di difficoltà, ma non anche l'assoluta impossibilità di adempiere al debito tributario, anche attraverso azioni sfavorevoli per il patrimonio personale: laddove invece il VUOLO aveva operato una precisa scelta imprenditoriale, destinando le risorse disponibili ad iniziative in grado di garantire la continuità aziendale).
Per altro verso, la Corte d'Appello ha sottolineato la piena congruenza della propria decisione (e di quella, del tutto conforme, del primo giudice) alla consolidata elaborazione giurisprudenziale sul punto, anche quanto alla configurabilità dell'elemento psicologico del reato (cfr. in particolare pagg. 4- 5 della sentenza impugnata); ritenuto pertanto che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 17 novembre 2023 Il Consigli re estensore Il Presi